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3 Quale tra le seguenti è una modalità di trattamento delle non conformità:
  • 1)
    adozione di azioni atte a favorire l'utilizzazione o l'applicazione originariamente previste per il prodotto
  • 2)
    adozione di azioni atte ad eliminare le non conformitĂ  rilevate
  • 3)
    non intraprendendo azioni appropriate agli effetti, o agli effetti potenziali, della non conformità quando il prodotto non conforme venga rilevato prima della consegna o dopo che ne sia iniziata l’utilizzazione.
  • 4)
    nessuna delle risposte indicate
2
11 Quale delle seguenti affermazioni è vera:
  • 1)
    La rilevazione della soddisfazione del cliente può avvalersi di fonti e strumenti piÚ vicini alla reale situazione di mercato, rispetto alle classiche indagini di customer satisfaction, invitando la società a valorizzare ed analizzare dati ed informazioni che spesso sono già disponibili ma che possono apparire meno diretti.
  • 2)
    La rilevazione della soddisfazione del cliente non si avvale di fonti e strumenti piĂš vicini alla reale situazione di mercato, rispetto alle classiche indagini di customer satisfaction, invitando la societĂ  a valorizzare ed analizzare dati ed informazioni che spesso sono giĂ  disponibili ma che possono apparire meno diretti.
  • 3)
    La soddisfazione del cliente può essere fatta solo tramite questionari.
  • 4)
    La soddisfazione del cliente può essere fatta solo tramite l'utilizzo di indicatori indiretti.
1
13 Quale tra i seguenti non è un requisito chiave relativo a formazione, consapevolezza e competenza per un sistema OHSAS 18001:
  • 1)
    una sistematica identificazione della consapevolezza e competenze OH&S richieste ad ogni livello e funzione dell'organizzazione
  • 2)
    sistemi per identificare e porre rimedio alle differenze tra i livelli di consapevolezza e competenze richiesti per la gestione OH&S ed i livelli correntemente posseduti dai singoli
  • 3)
    garantire che le persone abbiano acquisito e che mantengano le conoscenze e competenze richieste senza necessitĂ  che vengano preliminarmente valutate
  • 4)
    disposizioni per l'attuazione della formazione identificata come necessaria, in modo tempificato e sistematico
3
38 Quale delle seguenti affermazioni è vera:
  • 1)
    Nel corso degli anni le organizzazioni non devono creare un patrimonio di dati ed informazioni che consentono di migliorare continuamente l’efficacia delle proprie decisioni.
  • 2)
    Le decisioni aziendali si devono basare su analisi logiche ed oggettiva di dati ed informazioni.
  • 3)
    Nessuna delle risposte
  • 4)
    Le decisioni aziendali si devono basare su analisi logiche e soggettive di dati ed informazioni.
2
50 Quale tra le seguenti affermazioni nell'ambito del sistema di gestione per la qualità è da considerarsi corretta:
  • 1)
    La direzione deve stabilire obiettivi per l'ambiente per ogni funzione ad ogni livello significativo nell'ambito dell'organizzazione.
  • 2)
    La direzione deve stabilire obiettivi per la qualitĂ  per ogni funzione ad ogni livello significativo nell'ambito dell'organizzazione.
  • 3)
    La direzione può stabilire obiettivi per la qualità per ogni funzione ad ogni livello significativo nell'ambito dell'organizzazione.
  • 4)
    La direzione deve stabilire obiettivi per la sicurezza per ogni funzione ad ogni livello significativo nell'ambito dell'organizzazione.
2
55 Quale tra i seguenti è un punto di forza della rappresentazione funzionale dell'organigramma aziendale:
  • 1)
    Nessuna delle risposte
  • 2)
    Tempo di risposta veloce di fronte ai cambiamenti ambientali
  • 3)
    Facilita le economie di scala all’interno delle unità funzionali
  • 4)
    Porta a un buon coordinamento orizzontale tra le unitĂ  organizzative
3
56 Quale tra i seguenti è un punto di debolezza di una rappresentazione dell’organigramma aziendale sotto forma di struttura Divisionale:
  • 1)
    Genera un basso grado di coordinamento tra le funzioni
  • 2)
    Elimina l’approfondimento delle competenze e la specializzazione tecnica
  • 3)
    Non permette alle unitĂ  di adattarsi alle differenze di prodotto, geografiche, di clientela
  • 4)
    Il processo decisionale è accentrato
3
62 Quale è lo scopo principale delle verifiche ispettive interne del sistema di gestione per la qualità?
  • 1)
    Verificare se il Sistema di Gestione per la Qualità è conforme a quanto pianificato ed attuato efficacemente.
  • 2)
    Garantire la massima soddisfazione del cliente esterno e interno.
  • 3)
    Verificare se sono rispettate le specifiche di prodotto ed i requisiti cogenti.
  • 4)
    Garantire la qualitĂ  dei prodotti e servizi.
1
76 Quale delle seguenti definizioni è corretta:
  • 1)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale obbligatorio, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
  • 2)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici.
  • 3)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
  • 4)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, che obbliga l’organizzazione al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
3
77 Quale delle seguenti definizioni è corretta:
  • 1)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale obbligatorio, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
  • 2)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici.
  • 3)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
  • 4)
    Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, che obbliga l’organizzazione al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
3
79 Quale fra i seguenti è una caratteristica obbligatoria che deve avere la politica per la salute e sicurezza aziendale?
  • 1)
    Sia documentata
  • 2)
    Sia documentata, attuata e mantenuta attiva
  • 3)
    Sia divulgata e attivata
  • 4)
    Nessuna delle risposte indicate
2
80 Quale funzione aziendale ha il compito di definire e formalizzare la politica per la salute e sicurezza?
  • 1)
    L'organo di vigilanza
  • 2)
    Il lavoratore
  • 3)
    I preposti
  • 4)
    L'alta Direzione
4
89 Quale dei seguenti non è un errore che si verifica nelle fase di definizione degli obiettivi OHSAS?
  • 1)
    Alcuni livelli della Organizzazione sono stati esclusi dalla partecipazione allo sforzo di miglioramento continuo perché si ritiene che quest’ultimo sia il compito solo di alcuni e non di tutti
  • 2)
    Sono stati definiti obiettivi per i quali non è assolutamente stato chiarito come perseguirli e realizzarli
  • 3)
    Sono stati stabiliti troppo pochi obiettivi rispetto ai bisogni o anche troppi obiettivi rispetto alle capacitĂ  della Organizzazione
  • 4)
    Non sono stati stabiliti obiettivi non misurabili
4
91 Quale tra le seguenti frasi è corretta e completa di tutti gli aspetti.
  • 1)
    Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio “qualificare due nuovi operatori sulla gestione delle sostanze chimiche” e non “tenere un corso sulla gestione delle sostanze chimiche”; e ancora “ridurre gli infortuni alle mani” piuttosto che “istruire gli operatori a portare i guanti di sicurezza”;.
  • 2)
    Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio “qualificare due nuovi operatori sulla gestione delle sostanze chimiche” e non “tenere un corso sulla gestione delle sostanze chimiche”;
  • 3)
    Nessuna delle precedenti
  • 4)
    Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio “tenere un corso sulla gestione delle sostanze chimiche”; e ancora “ridurre gli infortuni alle mani” piuttosto che “istruire gli operatori a portare i guanti di sicurezza”;.
1
119 Quale tra le seguenti non è una fase relativa all'IDENTIFICAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI:
  • 1)
    Identificare il maggior numero possibile degli impatti ambientali, reali o potenziali, positivi o negativi, associati con ciascun aspetto ambientale prima identificato.
  • 2)
    Identificare il maggior numero possibile degli aspetti ambientali associati all’attività, prodotto o servizio prescelto.
  • 3)
    Identificare sia le attività dell’organizzazione sotto il suo controllo gestionale, sia quelle su cui può esercitare un’influenza
  • 4)
    L’organizzazione può non definire i criteri per valutare la significatività degli aspetti ambientali connessi alle proprie attività, prodotti e servizi per stabilire quali abbiano un impatto ambientale significativo
4
120 Quale metodo si dovrebbe adottare per la Valutazione della significativitĂ  degli aspetti ambientali
  • 1)
    La metodologia P-D-C-A
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte
  • 3)
    Il metodo adottato dovrebbe consentire all’organizzazione di poter ripercorrere di fronte a terzi la valutazione e di poter motivare le conclusioni raggiunte con credibilità.
  • 4)
    Il metodo adottato non deve consentire all’organizzazione di poter ripercorrere di fronte a terzi la valutazione e di poter motivare le conclusioni raggiunte con credibilità.
3
122 Quale delle seguenti affermazioni è vera:
  • 1)
    Nessuna delle precedenti
  • 2)
    Non può esserci un sistema di gestione ambientale che non preveda, alle sue fondamenta, una conformità legislativa dell’organizzazione rispetto a tutta la normativa ambientale in materia
  • 3)
    Non può esserci un sistema di gestione ambientale che non preveda, alle sue fondamenta, una conformità legislativa dell’organizzazione rispetto alla parte più importante della normativa ambientale in materia
  • 4)
    Nel momento in cui un’azienda intende dotarsi di un certificato di conformità del proprio sistema alla norma ISO 14001 o al regolamento EMAS non necessariamente deve essere conscia che il rispetto delle leggi è un tassello prioritario
2
128 Quale metodologia viene richiesta dalla norma ISO 14001 per effettuare l’analisi dei Rischi e Opportunità?
  • 1)
    L’Organizzazione non può scegliere il metodo attraverso il quale determinare rischi e opportunità in base al contesto in cui opera ma si deve attenere a quanto previsto dal D.lgs 81/08
  • 2)
    E' richiesta l'applicazione della morfologia prevista dalla ISO 31000.
  • 3)
    Non è richiesto come requisito dalla ISO 14001:2015 un processo di gestione del rischio formale
  • 4)
    Tutti quelli richiamati dalla norma ISO 9001
3
150 Quale, delle affermazioni seguenti, relative alle verifiche ispettive di prima, seconda e terza parte, è corretta?
  • 1)
    La verifica di prima parte è effettuata dalla organizzazione sul proprio sistema di gestione per la qualità per conto dell’organismo di certificazione.
  • 2)
    La verifica ispettiva di prima parte è effettuata dalla organizzazione da valutare per conto dell’organismo di certificazione.
  • 3)
    La verifica ispettiva di seconda parte è effettuata da una organizzazione su un proprio fornitore.
  • 4)
    La verifica ispettiva di seconda parte è effettuata dall’organismo di certificazione su un fornitore dell’organizzazione da certificare.
3