| 883 |
Quale, tra i seguenti, NON è un vantaggio di un approccio centralizzato di generazione di energia elettrica? |
1) Creazione di economie di scala dovute alle dimensioni degli impianti;
2) Alta efficienza dei processi di trasformazione e trasporto dell'energia;
3) Consumo dell'energia utile prossimo al luogo di produzione o stoccaggio;
4) Monodirezionalità ed omogeneità del processo di dispacciamento;
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3 |
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| 884 |
Quale, tra i seguenti, NON è uno svantaggio di un approccio centralizzato di generazione di energia elettrica? |
1) Non programmabilità del sistema complesso di generazione distribuita a causa dell'eterogeneità di tecnologie, soluzioni, standard, regolamentazioni, procedure e protocolli.
2) Presenza di Single-Point-Of-Failure e consumo dell'energia utile distante dal luogo di produzione o stoccaggio;
3) Forte dipendenza dalle materie prime (ad es. termo-elettrico, termo-nucleare);
4) Ingenti costi e tempi di progettazione, realizzazione e manutenzione e monopolizzazione della proprietà degli impianti;
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1 |
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| 885 |
Quale, tra i seguenti, NON è un vantaggio di un approccio distribuito di generazione di energia elettrica? |
1) Uso integrato di fonti di energia «pulite», rinnovabili, sostenibili e fossili e uso di impianti relativamente economici, facili da progettare, realizzare e manutenere;
2) Monodirezionalità ed omogeneità del processo di dispacciamento;
3) Democratizzazione della generazione energetica e del mercato dell'energia e affidabilità e flessibilità del sistema dovuto alla interconnessione;
4) Creazione di economie di scala dovute alla standardizzazione degli impianti e consumo dell'energia utile prossimo al luogo di produzione o stoccaggio;
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2 |
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| 886 |
Quale, tra i seguenti, NON è uno svantaggio di un approccio distribuito di generazione di energia elettrica? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Non programmabilità del sistema complesso di generazione distribuita a causa dell'eterogeneità di tecnologie, soluzioni, standard, regolamentazioni, procedure e protocolli;
3) Ingenti costi e tempi di progettazione, realizzazione e manutenzione e monopolizzazione della proprietà degli impianti;
4) Bassa efficienza dei singoli processi di trasformazione;
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3 |
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| 888 |
Quali tra i seguenti NON è un dispositivo di elaborazione delle modalità di controllo? |
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4 |
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| 892 |
Quale differenza fondamentale esiste tra una modalità di controllo a catena aperta ed una modalità di controllo a catena chiusa? |
1) Nella modalità di controllo a catena aperta, il controllore tiene conto della misura delle variabili controllate per calcolare il valore da imporre alla variabili di comando. Ciò non avviene nella modalità di controllo a catena chiusa.
2) Nella modalità di controllo a catena chiusa non vengono applicate le azioni di intervento.
3) Nessuna differenza, le due modalità di controllo sono perfettamente equivalenti.
4) Nella modalità di controllo a catena chiusa, il controllore tiene conto della misura delle variabili controllate per calcolare il valore da imporre alle variabili di comando. Ciò non avviene nella modalità di controllo a catena aperta.
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4 |
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| 894 |
Quali, tra le seguenti affermazioni, è il vantaggio offerto da una modalità di controllo a catena aperta? |
1) Le modalità di controllo a catena aperta possono essere applicate anche quando l'evoluzione del sistema controllato è più rapida dell'eventuale intervento correttivo necessario.
2) Le modalità di controllo a catena aperta offrono ottime prestazioni in quanto la azione di intervento è calcolata anche in base al valore della variabile controllota.
3) Le modalità di controllo a catena aperta sono caratterizzate da una fase di progettazione estremamente complessa e molto costosa, quindi estremamente performante.
4) Le modalità di controllo a catena aperta richiedono una conoscenza empirica del comportamento del sistema per realizzare un algoritmo di controllo o per addestrare secondo procedure sistematiche un operatore al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema controllato
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1 |
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| 896 |
Quale, tra le seguenti opzioni, non è da considerarsi una modalità di controllo? |
1) Catena Aperta
2) Ripetizione
3) Controreazione
4) Catena Chiusa
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2 |
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| 899 |
Quali, tra questi insiemi di specifiche dinamiche nel dominio del tempo è errato? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Tempo di ripristino, massimo scostamento, tempo all'emivalore.
3) Errore a regime, disturbo %, rumore al 5%.
4) Tempo di assestamento al 5%, tempo di risposta, sovraelongazione %.
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3 |
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| 900 |
Quali, tra le seguenti, NON è una variabile di un modello matematico? |
1) Variabili di stato.
2) Parametri dinamici.
3) Variabili di ingresso e di uscita.
4) Disturbi e rumori di misura.
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2 |
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| 902 |
Quali poli di una funzione di trasferimento fanno parte della dinamica dominante? |
1) Quelli più vicini all'asse immaginario.
2) Quelli più vicini all'asse reale.
3) Quelli a parte reale positiva.
4) Quelli più distanti dall'origine.
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1 |
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| 903 |
Quale tra i seguenti non è un segnale di ingresso di prova (canonico)? |
1) Segnale a rampa.
2) Segnale a gradino.
3) Segnale a dente di sega.
4) Segnale sinusoidale.
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3 |
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| 904 |
Quale, tra i seguenti, non è una specifica nel dominio del tempo di un sistema dinamico? |
1) Sovraelongazione %.
2) Tempo di ripristino.
3) Tempo di inizio.
4) Tempo di assestamento al 5%.
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3 |
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| 905 |
Quale obiettivi si perseguono a livello di conduzione? |
1) Sequenzializzazione e temporizzazione degli interventi.
2) Ottimizzazione della prontezza e della fedeltà di risposta degli elementi singoli.
3) Supervisione delle condizioni operative e segnalazione di eventuali anomalie.
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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3 |
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| 906 |
Quale obiettivi si perseguono a livello di coordinamento? |
1) Sequenzializzazione e temporizzazione degli interventi.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Ottimizzazione della prontezza e della fedeltà di risposta degli elementi singoli.
4) Supervisione delle condizioni operative e segnalazione di eventuali anomalie.
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1 |
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| 907 |
Quale, tra i seguenti task a livello di campo, NON è a carico di un controllore digitale? |
1) Lettura degli ingressi.
2) Scrittura delle uscite.
3) Elaborazione delle azioni di controllo.
4) Reiezione degli errori.
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4 |
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| 908 |
Quale obiettivi si perseguono a livello di campo? |
1) Supervisione delle condizioni operative e segnalazione di eventuali anomalie.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Sequenzializzazione e temporizzazione degli interventi.
4) Ottimizzazione della prontezza e della fedeltà di risposta degli elementi singoli.
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4 |
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| 909 |
Quali delle seguenti affermazioni NON è garantita a livello di campo? |
1) La RAPIDITÀ DI RISPOSTA influenza la durata del TRANSITORIO;
2) La STABILITÀ ASINTOTICA garantisce l'esistenza di REGIME PERMANENTE;
3) La TEMPORIZZAZIONE delle azioni influenza la correttezza logica.
4) La FEDELTÀ DI RISPOSTA influenza la qualità del REGIME
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3 |
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| 910 |
Quando un sistema di controllo si definisce soft real time? |
1) Se è in grado di fornire delle risposte logicamente e temporalmente corrette.
2) Se il microprocessore del sistema di controllo è più veloce del sistema da controllare.
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Se il microprocessore del sistema di controllo è sincronizzato con l'asse temporale reale.
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1 |
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| 911 |
Quali, tra le seguenti affermazioni, è corretta? |
1) L'ALGORITMO che implementa la legge di controllo si dice FORMALMENTE CHIUSO quando i risultati forniti sono quelli attesi a partire da ben definiti dati di ingresso;
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) L'ALGORITMO che implementa la legge di controllo si dice LOGICAMENTE COESO quando i risultati forniti sono quelli attesi a partire da ben definiti dati di ingresso;
4) L'ALGORITMO che implementa la legge di controllo si dice TEMPORALMENTE CORRETTO quando i risultati forniti sono quelli attesi a partire da ben definiti dati di ingresso;
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2 |
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| 912 |
Quali, tra le seguenti affermazioni, è corretta? |
1) Un sistema di controllo REAL TIME deve avere un comportamento deterministico, è pertanto necessario studiare, progettare ed adottare architetture hardware e software dedicate che rispettino tale proprietà.
2) Un sistema di controllo SOFT REAL TIME deve avere un comportamento deterministico, è pertanto sufficiente adattare architetture hardware e software affinché rispettino tale proprietà.
3) Un sistema di controllo HARD REAL TIME deve avere un comportamento statisticamente preciso, è pertanto sufficiente adattare architetture hardware e software affinché rispettino tale proprietà.
4) Un sistema di controllo HARD REAL TIME deve avere un comportamento stocastico, è pertanto sufficiente adattare architetture hardware e software affinché rispettino tale proprietà.
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1 |
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| 913 |
Quali, tra le seguenti affermazioni, è corretta? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) L'ALGORITMO che implementa la legge di controllo si dice FORMALMENTE PRECISO quando i risultati sono forniti rispettando delle prestabilite specifiche temporali dette DEADLINE.
3) L'ALGORITMO che implementa la legge di controllo si dice TEMPORALMENTE CORRETTO quando i risultati sono forniti rispettando delle prestabilite specifiche temporali dette DEADLINE.
4) L'ALGORITMO che implementa la legge di controllo si dice LOGICAMENTE CORRETTO quando i risultati sono forniti rispettando delle prestabilite specifiche temporali dette DEADLINE.
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3 |
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| 918 |
Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta? |
1) Un task non può essere pronto se non è attivo.
2) Un task attivo non può essere pronto.
3) Un task non può essere attivo prima dell'evento che lo scatena.
4) Un task in esecuzione è attivo.
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2 |
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| 919 |
Quando si parla di PARALLELISMO REALE? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Quando il numero di Task da eseguire in serie supera o uguaglia il numero di unità di elaborazione.
3) Quando il numero di Task da eseguire in parallelo al massimo uguaglia il numero di unità di elaborazione.
4) Quando il numero di Task da eseguire in parallelo supera il numero di unità di elaborazione.
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3 |
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| 920 |
Quale delle seguenti affermazioni è corretta? |
1) Quando il numero massimo di Task paralleli è maggiore del numero di unità di calcolo disponibili nel sistema di controllo, bisogna pianificare una strategia di SCHEDULING, ovvero di PARALLELISMO REALE.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Quando il numero massimo di Task paralleli è maggiore del numero di unità di calcolo disponibili nel sistema di controllo, bisogna pianificare una strategia di SCHEDULING, ovvero di PARALLELISMO LOGICO.
4) Quando il numero massimo di Task paralleli è minore o uguale del numero di unità di calcolo disponibili nel sistema di controllo, bisogna pianificare una strategia di SCHEDULING, ovvero di PARALLELISMO LOGICO.
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3 |
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| 924 |
Quando si parla di PARALLELISMO LOGICO? |
1) Quando il numero di Task da eseguire in parallelo uguaglia il numero di unità di elaborazione.
2) Quando il numero di Task da eseguire in parallelo supera il numero di unità di elaborazione.
3) Quando il numero di Task da eseguire in serie supera o uguaglia il numero di unità di elaborazione.
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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2 |
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| 925 |
Quando la lateness di un task è positiva, significa che: |
1) Il task non è stato eseguito entro la deadline assoluta.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) La deadline assoluta è maggiore dell'end time.
4) Il task è stato eseguito entro la deadline assoluta.
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1 |
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| 926 |
Quali tra questi gruppi, non è un insieme di parametri di un task? |
1) Termination time, delay time, activation unit, deadline parametrica.
2) Activation time, start time, end time, deadline assoluta.
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Computation time, deadline relativa, response time, lateness.
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1 |
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| 927 |
Quale, tra le seguenti relazioni, è l'unica che può sussistere tra i parametri di un task? |
1) Lo start time è minore all'activation time.
2) La deadline assoluta è minore dell'activation time.
3) L'end time è minore dell'activation time.
4) La deadline assoluta è minore dell'end time.
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4 |
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| 928 |
Quale, tra le seguenti relazioni, può non sussistere tra i parametri di un task? |
1) La deadline assoluta è maggiore dell'activation time.
2) Lo start time è maggiore o uguale all'activation time.
3) La deadline assoluta è maggiore o uguale dell'end time.
4) L'end time è maggiore dell'activation time.
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3 |
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| 932 |
Quale tra questi gruppi elementi, non fa parte della struttura di uno scheduler? |
1) Sensore, attuatore.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Ready queue, Blocked queue.
4) Scheduler, Unità di eleaborazione.
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1 |
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| 939 |
Quali sono i criteri di classificazione di un algoritmo di scheduling? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Hard/Soft real time, Multi/Mono processore, (non) preemptive, On/Off line, Statico/Dinamico
3) Hard/Light real time, quad/mono processore, (non) preemptive, On/Off, Statico/Dinamico
4) Hard/Near real time, Continuo/Discreto, (non) preemptive, On/Off line, Statico/Dinamico
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2 |
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| 940 |
Quale componente di uno scheduler si occupa della funzione di "Discard"? |
1) Scheduler
2) Unità di elaborazione
3) Ready queue
4) Admission Control
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4 |
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| 941 |
Quando un algoritmo di scheduling è preemptive? |
1) se è in grado di bloccare il flusso in ingresso di task quando esso supera il limite massimo gestibile dallo schedluer.
2) se è in grado di gestire l'accesso a risorse mutuamente esclusive.
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) se è in grado di interrompere l'esecuzione in una delle unità di calcolo di un task a minor priorità a favore dell'esecuzione di un task a maggior priorità.
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4 |
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| 944 |
Quale, tra le seguenti, non è una ipotesi richiesta affinché dei task siano task periodici? |
1) La deadline relativa di ogni istanza di un task duri quanto il periodo di attivazione del task.
2) I task non condividano risorse mutuamente esclusive
3) Il computation time di ogni istanza di un task sia costante.
4) I task siano legati da relazioni armoniche.
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4 |
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| 945 |
Quale è la condizione necessaria di schedulabilità per un insieme di task gestiti da un sistema di controllo monoprocessore? |
1) Il coefficiente di utilizzazione sia positivo.
2) Il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a uno.
3) Il coefficiente di utilizzazione sia maggiore o uguale a n(2^(1/n)-1).
4) Il coefficiente di utilizzazione sia maggiore di ln2.
|
2 |
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| 950 |
Quale, tra le seguenti, è una condizione sufficiente di schedulabilità per un algoritmo di scheduling F? |
1) Se esiste una relazione armonica tra i task.
2) Se il coefficiente di utilizzazione è minore o uguale al n volte la radice n-esima di 2 meno 1.
3) Se il coefficiente di utilizzazione è minore o uguale all'unità.
4) Se il coefficiente di utilizzazione è minore o uguale al suo limite superiore minimo.
|
4 |
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| 957 |
Quali, tra le seguenti, non è una condizione sufficiente a garantire la schedulabilità tramite RMPO di n task periodici? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Che gli n task periodici siano legati da relazioni armoniche.
3) Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale al logaritmo naturale di 2.
4) Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a n che moltiplica la radice n-esima di 2 diminuita di una unità.
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3 |
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| 959 |
Quale è il limite superiore minimo del coefficiente di utilizzazione dell'algoritmo RMPO, al tendere ad infinito del numero di task n? |
1) ln3
2) ln2 / 2
3) 2 Ln2
4) ln2
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4 |
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| 964 |
Quale è la condizione necessaria e sufficiente alla schedulabilità di task periodici secondo EDF? |
1) Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a logaritmo naturale di 2.
2) Che gli n task periodici siano legati da relazioni armoniche.
3) Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a 1.
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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3 |
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| 971 |
Quale, tra le seguenti, è una condizione sufficiente di schedulabilità per DMPO? |
1) Coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a ln2
2) Coefficiente di utilizzazione sia minore di 1
3) Coefficiente di utilizzazione relativo sia minore o uguale 1/ln2
4) Coefficiente di utilizzazione relativo sia minore o uguale n (2^1/n - 1)
|
3 |
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| 976 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio da associare all'algoritmo Timeline Scheduling? |
1) Non necessita la gestione della priorità tra tsk
2) Semplicità di implementazione
3) Robusto e flessibile rispetto ai malfunzionamenti
4) Non necessita la gestione della pre-emption
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3 |
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| 977 |
Quale, tra le seguenti, è una caratteristica dell'algoritmo Timeline Scheduling? |
1) Gestione di task aperiodici
2) Gestione della priorità tra task
3) Gestione di task periodici
4) Gestione della pre-emption
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3 |
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| 978 |
Quale, tra i seguenti, è un esempio di task aperiodico? |
1) input utente
2) data log
3) invio comandi
4) lettura dati da sensore
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1 |
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| 979 |
Quale, tra i seguenti, non è un esempio di task aperiodico? |
1) gestione anomalie
2) lettura dati da sensore
3) gestione emergenze
4) input utente
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2 |
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| 980 |
Quali ipotesi è necessario verificare per trasformare un task aperiodico in un equivalente task periodico? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Si deve conoscere l'intervallo di occorrenza MINIMO tra due attivazioni dello stesso Task e il MASSIMO tempo di computazione di qualsiasi occorrenza del Task.
3) Si deve conoscere l'intervallo di occorrenza MEDIO tra due attivazioni dello stesso Task e il tempo di computazione MEDIO di qualsiasi occorrenza del Task.
4) Si deve conoscere l'intervallo di occorrenza MASSIMO tra due attivazioni dello stesso Task e il MINIIMO tempo di computazione di qualsiasi occorrenza del Task.
|
2 |
|
| 981 |
Quali, tra i seguenti algoritmi, è utilizzato per gestire i task a bassa priorità con servizio in background? |
1) DMPO
2) FIFO
3) EDF
4) RMPO
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2 |
|
| 988 |
Quale, tra POLLING SERVER e DEFERRING SERVER è più rigido? |
1) DEFERRING SERVER in quanto l'activation time del server è sempre posto pari a Tmax
2) POLLING SERVER in quanto il computation time del server è sempre posto pari a Cmax
3) DEFERRING SERVER in quanto il computation time del server è sempre posto pari a Cmax
4) POLLING SERVER in quanto l'activation time del server è sempre posto pari a Tmax
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4 |
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| 989 |
Quale è la differenza tra l'algoritmo POLLING SERVER e DEFERRING SERVER? |
1) Il servizio DEFERRING SERVER è caratterizzato da un PROCESSO SERVER il cui computation time DIPENDE dai task aperiodici in attesa di essere eseguiti.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Il servizio POLLING SERVER è caratterizzato da un PROCESSO SERVER il cui computation time NON DIPENDE dai task aperiodici in attesa di essere eseguiti.
4) Il servizio DEFERRING SERVER è caratterizzato da un PROCESSO SERVER il cui computation time NON DIPENDE dai task aperiodici in attesa di essere eseguiti.
|
3 |
|
| 991 |
Quale, tra le seguenti, non è una condizione sufficiente affinché n task periodici siano schedulabili secondo l'algoritmo RMPO? |
1) U <= n(2^(1/n)-1)
2) U <= 1
3) esistenza di una relazione armonica tra i task
4) U <= ln2
|
4 |
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| 992 |
Quale è la condizione necessaria alla schedulabilità di task periodici con un sistema di controllo monoprocessore? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Che il coefficiente di utilizzazione sia strettamente minore di uno.
3) Che il coefficiente di utilizzazione sia strettamente maggiore di uno.
4) Che il coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale ad uno.
|
4 |
|
| 993 |
Quale, tra le seguenti, è una condizione sufficiente affinché n task periodici siano schedulabili secondo l'algoritmo EDF? |
1) U <= ln2
2) U <= 1
3) esistenza di una relazione armonica tra i task
4) U <= n(2^(1/n)-1)
|
2 |
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| 997 |
Quale, tra i seguenti componenti, non fa parte della HAL di un sistema operativo? |
1) Scheduler
2) Watchdog timer
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Processore
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1 |
|
| 999 |
Quando un sistema operativo si definisce "event driven"? |
1) quando un IRQ determina il cambio di stato del sistema operativo da spento ad acceso ed avvia l'esecuzione del primo task
2) quando gli eventi esterni determinano un cambio di stato del sistema operativo e l'avvio del primo task
3) se gli eventi che determinano la transizione di uno stato al successivo sono legati al clock del sistema ed avviano l'esecuzione del prossimo task
4) se esso è in grado di schedulare un task nello stesso istante in cui si verifica l'evento che lo ha attivato
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4 |
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| 1000 |
Quale è il principale svantaggio di un sistema operativo "event driven"? |
1) è irrealizzabile, se l'algoritmo di scheduling che ospita non è RMPO, EDF o TS
2) è irrealizzabile, se l'algoritmo di scheduling che ospita non è RMPO o EDF
3) è irrealizzabile, se l'algoritmo di scheduling che ospita non è EDF
4) è irrealizzabile, se l'unità di elaborazione è di tipo digitale e quindi intrinsecamente quantizzata nel tempo
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4 |
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| 1001 |
Quali, tra i seguenti, non è un problema associato all'implementazione time driven? |
1) In un sistema di controllo time driven, non è possibile gestire assieme task periodici ed aperiodici.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione.
4) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile.
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1 |
|
| 1002 |
Quando un sistema operativo si definisce "time driven"? |
1) se esso è in grado di schedulare un task nello stesso istante in cui si verifica l'evento che lo ha attivato
2) se gli eventi che determinano la transizione di uno stato al successivo sono legati al clock del sistema ed avviano l'esecuzione del task successivo
3) se esso rileva periodicamente l'occorrenza di eventi e gestire di conseguenza i relativi task
4) se gli eventi che determinano la transizione di uno stato al successivo sono legati al clock del sistema ed avviano l'esecuzione del primo task
|
2 |
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| 1003 |
Quale, tra i seguenti, è un problema che affligge un sistema operativo di tipo "time driven"? |
1) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo inferiore del periodo di rilevazione
2) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo inferiore alla metà del periodo di rilevazione
3) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo superiore alla metà del periodo di rilevazione
4) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo inferiore al doppio del periodo di rilevazione
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1 |
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| 1004 |
Quale, tra i seguenti, è un problema che affligge un sistema operativo di tipo "time driven"? |
1) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un anticipo di rilevazione che impatta necessariamente sullo start time del task
2) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione che impatta necessariamente sullo start time del task
3) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione che impatta necessariamente sul minimo computation time
4) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione che impatta necessariamente sulla deadline assoluta del task
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2 |
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| 1005 |
Quale, tra i seguenti, è un problema che affligge un sistema operativo di tipo "time driven"? |
1) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive dipende dal reciproco della dealine assoluta.
2) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive è perso se avvenuto per un tempo superiore al periodo di rilevazione
3) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive è scelto in maniera casuale.
4) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive viene perso.
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4 |
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| 1013 |
Quale, tra i seguenti, non è un elemento che mina il determinismo di un sistema di controllo real time? |
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4 |
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| 1014 |
Quale, tra i seguenti, è un elemento che mina il determinismo di un sistema di controllo real time? |
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1 |
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| 1017 |
Quale, tra i seguenti, è un elemento che mina il determinismo di un sistema di controllo real time? |
1) ROM
2) RAM
3) IRQ
4) CLOCK
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3 |
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| 1023 |
Quale, tra le seguenti, non è una caratteristica propria di un Embedded Controller? |
1) E' un sistema di controllo realizzato tramite una singola scheda elettronica oppure tramite un singolo circuito integrato
2) E' un sistema caratterizzato da ampia flessibilità, estendibilità e intercambiabilità
3) Viene progettato o scelto in maniera tale che la configurazione hardware e software sia ad-hoc rispetto al problema di Automazione da risolvere. Richiede pertanto la conoscenza a priori dei compiti da eseguire.
4) Contiene al suo interno tutto il necessario sia per connettere il controllore al sistema da controllare, sia per eseguire gli algoritmi di controllo definiti dall'utente
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2 |
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| 1025 |
Quale, tra le seguenti liste, descrive tutti e soli i componenti di un controllore embedded? |
1) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
DAC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EPP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici, uscite, di rete
2) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
DAC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EEP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici/digitali, uscite, di rete
3) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
DAC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EPP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici/digitali, uscite, di rete
4) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
ADC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EEP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici/digitali, uscite, di rete
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4 |
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| 1027 |
Quale, tra le seguenti caratteristiche, non è un tipico requisito di un microcontrollore? |
1) ADC
2) DAC
3) Timer, Contatori, PWM
4) Porte di I/O con controllo fino al singolo bit
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2 |
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| 1028 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio dei micro-controllori rispetto ai controllori dedicati? |
1) protezione contro le copiature
2) risparmio energetico
3) costo di produzione
4) ri-programmabilità
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1 |
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| 1029 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio dei micro-controllori rispetto ai controllori a bus? |
1) consumo di energia inferiore
2) richiesta di un numero inferiore di componenti discreti per la realizzazione del sistema di controllo
3) costi contenuti
4) estendibilità garantita
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4 |
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| 1030 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio dei micro-controllori rispetto ai micro-processori general purpose? |
1) La flessibilità di utilizzo dei microcontrollori in differenti scenari applicativi è nettamente maggiore rispetto a quella dei microprocessori
2) La velocità di esecuzione delle operazioni specifiche dei microcontrollori è nettamente maggiore rispetto all'equivalente implementata via software nei microprocessori
3) I microcontrollori hanno subito grandi evoluzioni tanto da diventare anche più potenti dei microprocessori, mantenendo un costo minore o uguale e un utilizzo più rapido ed intuitivo
4) I microcontrollori permettono un utilizzo più semplice e specifico nelle applicazioni industriali dove molte istruzioni dei microprocessori non vengono utilizzate
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1 |
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| 1033 |
Quali, tra i seguenti vantaggi dei microcontrollori rispetto ai microprocessori general purpose è falso? |
1) La velocità di esecuzione delle operazioni specifiche dei microcontrollori è maggiore rispetto ai microprocessori general purpose.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) I microcontrollori permettono un utilizzo più semplice e specifico nelle applicazioni industriali, dove molte istruzioni dei microprocessori non vengono utilizzate.
4) I microcontrollori sono derivati dai microprocessori, mantenendone le caratteristiche peculiari, ma con un set di istruzioni estremamente più ampio.
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4 |
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| 1035 |
Quale, tra i seguenti eventi, non genera un interrupt in un micro-controllore? |
1) PWM counter overflow
2) Ingresso analogico
3) Eventi esterni
4) Dati pronti sul canale di comunicazione
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Quali, tra le seguenti architettura di microprocessore, usa una architettura di microprocessore Von Neumann? |
1) ATMEL8051
2) ARM9
3) ST40
4) ST10
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| 1043 |
Quali, tra i seguenti parametri, non influenza la potenza dinamica dissipata da un sitema di controllo? |
1) switching activity
2) drain voltage
3) clock frequency
4) load balancing
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4 |
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| 1045 |
Quale, tra le seguenti affermazioni, non caratterizza un PIC? |
1) ha una architettura è di tipo Harvard a bus separati
2) la RAM ha una larghezza di parola di 8 bit e una profondità che varia da pochi byte fino a qualche kilobyte
3) è un microcontrollore caratterizzato da un set di istruzioni di tipo CISC
4) ha una struttura di esecuzione a pipeline di tipo deterministico: ogni istruzione dura 4 cicli di clock, tranne quelle di salto che ne impiegano 8
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Quale, tra i seguenti, non è un linguaggio grafico per PLC? |
1) Sequential Functional Chart
2) Ladder Diagram
3) Functional Block Diagram
4) Instruction List
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Quale, tra i seguenti, non è una scheda da PLC? |
1) Scheda di input
2) Scheda di output
3) Scheda di interrupt
4) Scheda di rete
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3 |
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| 1050 |
Quale, tra i seguenti bus, non supporta i 32 bit? |
1) PC104+
2) ISA
3) VME
4) PCI
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| 1051 |
Quale, tra le seguenti, non è una carattistica dei un bus? |
1) massimo numero di unità di eleborazione
2) velocità massima di trasmissione dei dati
3) numero massimo di istruzioni eseguibili in parallelo
4) dimensione massima della memoria indirizzabile
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| 1052 |
Quale, tra queste tipologie, non è carattistica di un bus? |
1) Linee dati
2) Linee di indirizzo
3) Linee di rete
4) Linee di controllo
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| 1055 |
Quale tra i seguenti non è uno svantaggio dell'uso delle reti logiche rispetto ai PLC? |
1) Nelle reti logiche guasti e manomissioni difficili da individuare
2) Le reti logiche elaborano funzioni logiche definite rigidamente, mentre il PLC è riprogrammabile
3) Nelle reti logiche ogni modifica del programma comporta modifiche al cablaggio o alla struttura del circuito
4) Nelle reti logiche le funzioni necessitano un transitorio che ha una rapidità di risposta inferiore a quelle di un PLC
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4 |
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| 1059 |
Quale, tra le seguenti affermazioni, non è corretta? |
1) Un PLC ospita un programma dedicato
2) Un PLC è equivalente ad una rete logica ri-programmabile
3) Le reti logiche sono rigidamente programmate
4) La differenza sostanziale fra rete logica e controllori a logica programmabile sta nella rapidità di elaborazione e nella flessibilità di programmazione
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| 1060 |
Quali, tra le seguenti porte logiche, non è realizzata da una rete logica? |
1) XAND, XNAND
2) AND, OR, NOT
3) NAND, NOR
4) XOR, XNOR
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| 1064 |
Quale tra le seguenti caratteristiche non è necessaria per un PLC? |
1) affidabilità
2) interoperabilità
3) aggiornabilità
4) espandibilità
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Quale tra i seguenti è da sezione di uscita di un microcontrollore? |
1) Triac
2) DAC
3) Relè
4) Transistor
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| 1071 |
Quale delle seguenti definizioni è adatta per la memoria async SRAM? |
1) lavora in modo asincrono rispetto al clock della CPU e ciò comporta stati di attesa della CPU (wait state) per l'accesso. Viene utilizzata come cache di primo livello
2) viene alimentata periodicamente per evitare la perdita di dati. E' discretamente veloce, è energivora, ma ha una densità altissima e quindi basso costo per Mbyte
3) lavorano in sincronia con il clock della CPU. Hanno quindi tempi di attesa molto ridotti (o annullati). Viene utilizzata come cache di primo livello
4) lavora in modo asincrono rispetto al clock della CPU e ciò comporta stati di attesa della CPU (wait state) per l'accesso. Viene utilizzata come cache di secondo livello
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| 1072 |
Quale delle seguenti definizioni è adatta per la memoria sync SRAM? |
1) lavorano in sincronia con il clock della CPU. Hanno quindi tempi di attesa molto ridotti (o annullati). Viene utilizzata come cache di primo livello
2) viene alimentata periodicamente per evitare la perdita di dati. E' discretamente veloce, è energivora, ma ha una densità altissima e quindi basso costo per Mbyte
3) lavorano in sincronia con il clock della CPU. Hanno quindi tempi di attesa molto ridotti (o annullati). Viene utilizzata come cache di secondo livello
4) lavora in modo asincrono rispetto al clock della CPU e ciò comporta stati di attesa della CPU (wait state) per l'accesso. Viene utilizzata come cache di secondo livello
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1 |
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| 1073 |
Quale delle seguenti definizioni è adatta per la memoria DRAM? |
1) viene alimentata periodicamente per evitare la perdita di dati. E' discretamente veloce, è energivora, ma ha una densità altissima e quindi basso costo per Mbyte
2) una volta scritta entra in idle e non richiede ulteriore alimentazione. Ma se non alimentata può perdere le informazioni immagazzinate pertanto NON è come una EEPROM. E' molto veloce, consuma poco, di semplice progettazione ma di bassa densità e quindi di alto costo per Mbyte
3) lavora in modo asincrono rispetto al clock della CPU e ciò comporta stati di attesa della CPU (wait state) per l'accesso. Viene utilizzata come cache di secondo livello
4) lavorano in sincronia con il clock della CPU. Hanno quindi tempi di attesa molto ridotti (o annullati). Viene utilizzata come cache di primo livello
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| 1074 |
Quale delle seguenti definizioni è adatta per la memoria EEPROM? |
1) può essere cancellata elettricamente, facilitando pertanto il processo di aggiornamento del firmware del controllore
2) viene scritta con processi dedicati una sola volta. Viene generata una maschera ed essa viene stampata sul circuito. Ogni modifica, implica modificare la maschera a discapito della versatilità del processo di produzione
3) viene scritta una sola volta bruciando dei fusibili che attivano la rete logica. Si creano quindi delle ROM vergini che vengono "bruciate"
4) può essere riscritta più volte. Il processo di scrittura avviene elettricamente con un processo noto con breakdown a valanga in cui si applica una tensione di programmazione molto superiore a quella di funzionamento. La cancellazione avviene attraverso l'uso di raggi ultravioletti, in maniera manuale
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1 |
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| 1075 |
Quale delle seguenti definizioni è adatta per la memoria EPROM? |
1) viene scritta con processi dedicati una sola volta. Viene generata una maschera ed essa viene stampata sul circuito. Ogni modifica, implica modificare la maschera a discapito della versatilità del processo di produzione
2) viene scritta una sola volta bruciando dei fusibili che attivano la rete logica. Si creano quindi delle ROM vergini che vengono "bruciate"
3) può essere riscritta più volte. Il processo di scrittura avviene elettricamente con un processo noto con breakdown a valanga in cui si applica una tensione di programmazione molto superiore a quella di funzionamento. La cancellazione avviene attraverso l'uso di raggi ultravioletti, in maniera manuale
4) può essere cancellata elettricamente, facilitando pertanto il processo di aggiornamento del firmware del controllore
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3 |
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| 1076 |
Quale delle seguenti definizioni è adatta per la memoria PROM? |
1) può essere riscritta più volte. Il processo di scrittura avviene elettricamente con un processo noto con breakdown a valanga in cui si applica una tensione di programmazione molto superiore a quella di funzionamento. La cancellazione avviene attraverso l'uso di raggi ultravioletti, in maniera manuale
2) può essere cancellata elettricamente, facilitando pertanto il processo di aggiornamento del firmware del controllore
3) viene scritta una sola volta bruciando dei fusibili che attivano la rete logica. Si creano quindi delle ROM vergini che vengono "bruciate"
4) viene scritta con processi dedicati una sola volta. Viene generata una maschera ed essa viene stampata sul circuito. Ogni modifica, implica modificare la maschera a discapito della versatilità del processo di produzione
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3 |
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| 1077 |
Quale definizione è adatta per la memoria ROM? |
1) può essere cancellata elettricamente, facilitando pertanto il processo di aggiornamento del firmware del controllore
2) viene scritta una sola volta bruciando dei fusibili che attivano la rete logica. Si creano quindi delle ROM vergini che vengono "bruciate"
3) può essere riscritta più volte. Il processo di scrittura avviene elettricamente con un processo noto con breakdown a valanga in cui si applica una tensione di programmazione molto superiore a quella di funzionamento. La cancellazione avviene attraverso l'uso di raggi ultravioletti, in maniera manuale
4) viene scritta con processi dedicati una sola volta. Viene generata una maschera ed essa viene stampata sul circuito. Ogni modifica, implica modificare la maschera a discapito della versatilità del processo di produzione
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4 |
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| 1078 |
Quali informazioni non vengono memorizzati in RAM? |
1) i dati variabili dei programmi di elaborazione dei programmi utente
2) i dati dei programmi di comunicazione con altri PLC o con l'apparato da controllare
3) le microistruzioni del programma utente
4) i dati dei programmi di diagnostica interna del PLC stesso quali ad esempio il controllo di parità della memoria per la gestione degli errori e l'IRQ di watchdog
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3 |
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| 1079 |
Quali informazioni non vengono memorizzati in RAM? |
1) i parametri di configurazione del programma utente
2) i dati da inviare agli attuatori
3) i risultati intermedi delle elaborazioni
4) i dati dei programmi di supervisione dedicati al controllo delle attività del PLC
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1 |
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| 1080 |
Quale, tra i seguenti, non è una scheda di I/O specializzata di un PLC? |
1) convertitori ADC/DAC
2) schede per il controllo assi
3) regolatori standard PI+D
4) schede per il conteggio veloce
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3 |
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| 1081 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) moduli con funzionalità prefissata
2) modulo di connessione con le periferiche operatore
3) modulo di connessione con l'assistenza
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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3 |
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| 1082 |
Quali elementi sono utili per rettificare e livellare un segnale in corrente alternata? |
1) Diodi, magneti permanenti e condensatori
2) Solenoidi ad isteresi e ponte a diodi
3) Diodi, resistenze e condensatori ceramici
4) Ponte a diodi e condensatori elettrolitici
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4 |
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| 1083 |
Quali informazioni ospitano, rispettivamente ROM, EEPROM e RAM? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Il programma da elaborare, il BIOS e il valore delle variabili del programma.
3) Il valore delle variabili del programma, Il BIOS e il programma da elaborare
4) Il BIOS, il programma da elaborare e il valore delle variabili del programma.
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4 |
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| 1084 |
Quale, tra i seguenti, non è una scheda di I/O specializzata di un PLC? |
1) schede di lettura degli estensimetri
2) schede per la lettura e il controllo della temperatura
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) schede per il controllo assi
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3 |
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| 1086 |
Quali, tra le seguenti aree, non è caratterizzante dell'organizzazione della memoria di un microcontrollore? |
1) Area utente e area temporizzatori
2) Area contatori e PI+D
3) Area PWM e comunicazione di rete
4) Aree ingressi e uscite
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2 |
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| 1087 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) moduli di connessione alla rete di trasmissione elettrica
2) moduli di connessione alla rete di telecomunicazione
3) moduli di connessione agli attuatori
4) moduli di connessione ai dispositivi di misura
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1 |
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| 1088 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) bus di trasmissione
2) bus di elaborazione
3) bus di alimentazione
4) alimentatore
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4 |
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| 1089 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) memoria
2) CPU
3) batteria tampone
4) ADC
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3 |
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| 1090 |
Quali sono i 5 linguaggi standard di programmazione dei PLC? |
1) Il diagramma dei moduli e della fase di Bode, il diagramma di Nyquist, la carta di Nichols e il luogo delle radici.
2) I diagrammi dei casi d'uso, delle classi, dei componenti, di distribuzione e dello scambio di messaggi.
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Ladder Diagram, Functional Block Diagram, Sequential Functional Chart, Instruction List e Structured Text.
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4 |
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| 1091 |
Quale, tra le seguenti affermazioni inerenti i sensori di temperatura, è errata? |
1) Le termocoppie utilizzano l'effetto Seebeck che dipende dal tipo di metallo (ad es. platino) utilizzato
2) Le termocoppie utilizzano l'effetto Seebeck che lega la differenza di potenziale tra due leghe metalliche e la temperatura
3) Le termoresistenze sfruttano un principio di trasduzione lineare in funzione della temperatura
4) Le termoresistenze sono, in generale, più precise delle termocoppie
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1 |
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| 1097 |
Quando un diagramma SFC è eseguito da un controllore, cosa NON avviene? |
1) La verifica delle condizioni corrisponde alla esecuzione di procedure eseguite dal controllore
2) La verifica delle condizioni comporta l'uso del valore delle informazioni lette provenienti dai vari livelli della piradime della automazione
3) La verifica delle condizioni avviene attraverso costrutti di verifica logica (IF, WHILE, FOR, ecc.)
4) Le azioni svolte in uno stato corrispondono a delle procedure eseguite dal controllore
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3 |
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| 1103 |
Quale è la regola di evoluzione dei diagrammi SFC? |
1) Ogni transizione può avvenire se lo stato precedente è attivo e la condizione ad essa associata è verificata.
2) Ogni transizione può avvenire se lo stato succesivo è attivo e la condizione ad essa associata è verificata.
3) Ogni transizione può avvenire se la condizione è attiva e la azione associata allo stato è verificata.
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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1 |
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| 1124 |
Quale è la differenza tra le strutture di collegamento divergenza e parallelismo? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Il parallelismo è composto da più divergenze in cascata.
3) Non c'è nessuna differenza, cambia solo la posizione della condizione di verifica.
4) Il parallelismo attiva contemporaneamente tutti gli stati successivi, la divergenza ne sceglie solo uno.
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4 |
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| 1138 |
Quale, tra le seguenti affermazioni su reti di Petri e sistemi ad eventi discreti, è vera? |
1) In una rete di Petri il concetto di stato è centralizzato in un unico elemento
2) Differentemente da un sistema ad eventi discreti, una rete di Petri composta da un numero finito di posti e transizioni può trovarsi in un numero potenzialmente infinito di stati
3) Differentemente dalle reti di Petri, un sistema ad eventi discreti è composto da un numero finito di posti e transizioni può trovarsi in un numero potenzialmente infinito di stati
4) In un sistema ad eventi discreti il concetto di stato è distribuito nei vari elementi che lo compongono
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| 1149 |
Quando una rete di Petri si definisce grafo marcato? |
1) se ogni transizione ha peso unitario
2) se ogni transizione ha un solo posto in ingresso e un solo posto in uscita
3) se ogni transizione ha peso unitario e ha un solo posto o in ingresso o in uscita
4) se ogni posto ha un solo arco in ingresso e un solo arco in uscita
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2 |
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| 1150 |
Quando, in una rete di Petri, sia ha la condizione di conflitto? |
1) Quando due transizioni sono abilitate, in concorrenza e in confusione tra loro.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Quando due transizioni sono abilitate, non hanno in comune alcun posto in ingresso e sono seguite da una transizione di sincronizzazione.
4) Quando due transizioni sono abilitate e hanno in comune almeno un posto in ingresso che contiene un numero di gettoni non sufficienti a permettere lo scatto di entrambe le transizioni.
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4 |
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| 1151 |
Quando una rete di Petri si definisce macchina a stati? |
1) se ogni transizione ha peso unitario
2) se ogni transizione ha peso unitario e ha un solo posto o in ingresso o in uscita
3) se ogni transizione ha un solo posto in ingresso e un solo posto in uscita
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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3 |
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| 1165 |
Quale, tra le seguenti, non è una rete di comunicazione classificabile come "vecchia generazione"? |
1) GPRS
2) PSTN
3) LTE
4) TACS
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3 |
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| 1166 |
Quale, tra le seguenti, non è una rete di comunicazione classificabile come "nuova generazione"? |
1) Fibra Ottica
2) Bluetooth
3) GSM
4) LTE
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3 |
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| 1170 |
Quali sono dal basso verso l'alto i sette livelli della pila OSI? |
1) Fisico, Rete, Trasporto, Collegamento, Presentazione, Sessione, Applicazione
2) Fisico, Collegamento, Rete, Trasporto, Sessione, Presentazione, Applicazione
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Fisico, Sessione, Collegamento, Presentazione, Rete, Trasporto, Applicazione
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2 |
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| 1189 |
Quale, tra i seguenti componenti, non fa parte della struttura di una RTU? |
1) Network storage
2) CPU
3) Configuration memory
4) Output conditioners
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1 |
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| 1194 |
Quali, tra i seguenti elementi, non fa parte dell'architettura di una RTU? |
1) Configuration Memory
2) Central Processing Unit
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Actuation Unit
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3 |
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| 1200 |
Quali sono le classi di costo principali da tenere in conto in fase di realizzazione di un sistema SCADA? |
1) I costi di acquisto e le tasse.
2) I costi relativi al sistema centrale, al sistema remoto e al sistema di comunicazione.
3) I costi di installazione, manutenzione e aggiornamento.
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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