| 883 |
Quale, tra i seguenti, NON è un vantaggio di un approccio centralizzato di generazione di energia elettrica? |
1) Creazione di economie di scala dovute alle dimensioni degli impianti;
2) Alta efficienza dei processi di trasformazione e trasporto dell'energia;
3) Consumo dell'energia utile prossimo al luogo di produzione o stoccaggio;
4) Monodirezionalità ed omogeneità del processo di dispacciamento;
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3 |
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| 884 |
Quale, tra i seguenti, NON è uno svantaggio di un approccio centralizzato di generazione di energia elettrica? |
1) Non programmabilità del sistema complesso di generazione distribuita a causa dell'eterogeneità di tecnologie, soluzioni, standard, regolamentazioni, procedure e protocolli.
2) Presenza di Single-Point-Of-Failure e consumo dell'energia utile distante dal luogo di produzione o stoccaggio;
3) Forte dipendenza dalle materie prime (ad es. termo-elettrico, termo-nucleare);
4) Ingenti costi e tempi di progettazione, realizzazione e manutenzione e monopolizzazione della proprietà degli impianti;
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1 |
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| 885 |
Quale, tra i seguenti, NON è un vantaggio di un approccio distribuito di generazione di energia elettrica? |
1) Uso integrato di fonti di energia «pulite», rinnovabili, sostenibili e fossili e uso di impianti relativamente economici, facili da progettare, realizzare e manutenere;
2) Monodirezionalità ed omogeneità del processo di dispacciamento;
3) Democratizzazione della generazione energetica e del mercato dell'energia e affidabilità e flessibilità del sistema dovuto alla interconnessione;
4) Creazione di economie di scala dovute alla standardizzazione degli impianti e consumo dell'energia utile prossimo al luogo di produzione o stoccaggio;
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2 |
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| 886 |
Quale, tra i seguenti, NON è uno svantaggio di un approccio distribuito di generazione di energia elettrica? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Non programmabilità del sistema complesso di generazione distribuita a causa dell'eterogeneità di tecnologie, soluzioni, standard, regolamentazioni, procedure e protocolli;
3) Ingenti costi e tempi di progettazione, realizzazione e manutenzione e monopolizzazione della proprietà degli impianti;
4) Bassa efficienza dei singoli processi di trasformazione;
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3 |
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| 896 |
Quale, tra le seguenti opzioni, non è da considerarsi una modalità di controllo? |
1) Catena Aperta
2) Ripetizione
3) Controreazione
4) Catena Chiusa
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2 |
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| 904 |
Quale, tra i seguenti, non è una specifica nel dominio del tempo di un sistema dinamico? |
1) Sovraelongazione %.
2) Tempo di ripristino.
3) Tempo di inizio.
4) Tempo di assestamento al 5%.
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3 |
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| 907 |
Quale, tra i seguenti task a livello di campo, NON è a carico di un controllore digitale? |
1) Lettura degli ingressi.
2) Scrittura delle uscite.
3) Elaborazione delle azioni di controllo.
4) Reiezione degli errori.
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4 |
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| 927 |
Quale, tra le seguenti relazioni, è l'unica che può sussistere tra i parametri di un task? |
1) Lo start time è minore all'activation time.
2) La deadline assoluta è minore dell'activation time.
3) L'end time è minore dell'activation time.
4) La deadline assoluta è minore dell'end time.
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4 |
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| 928 |
Quale, tra le seguenti relazioni, può non sussistere tra i parametri di un task? |
1) La deadline assoluta è maggiore dell'activation time.
2) Lo start time è maggiore o uguale all'activation time.
3) La deadline assoluta è maggiore o uguale dell'end time.
4) L'end time è maggiore dell'activation time.
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3 |
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| 944 |
Quale, tra le seguenti, non è una ipotesi richiesta affinché dei task siano task periodici? |
1) La deadline relativa di ogni istanza di un task duri quanto il periodo di attivazione del task.
2) I task non condividano risorse mutuamente esclusive
3) Il computation time di ogni istanza di un task sia costante.
4) I task siano legati da relazioni armoniche.
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4 |
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| 950 |
Quale, tra le seguenti, è una condizione sufficiente di schedulabilità per un algoritmo di scheduling F? |
1) Se esiste una relazione armonica tra i task.
2) Se il coefficiente di utilizzazione è minore o uguale al n volte la radice n-esima di 2 meno 1.
3) Se il coefficiente di utilizzazione è minore o uguale all'unità.
4) Se il coefficiente di utilizzazione è minore o uguale al suo limite superiore minimo.
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4 |
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| 971 |
Quale, tra le seguenti, è una condizione sufficiente di schedulabilità per DMPO? |
1) Coefficiente di utilizzazione sia minore o uguale a ln2
2) Coefficiente di utilizzazione sia minore di 1
3) Coefficiente di utilizzazione relativo sia minore o uguale 1/ln2
4) Coefficiente di utilizzazione relativo sia minore o uguale n (2^1/n - 1)
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3 |
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| 976 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio da associare all'algoritmo Timeline Scheduling? |
1) Non necessita la gestione della priorità tra tsk
2) Semplicità di implementazione
3) Robusto e flessibile rispetto ai malfunzionamenti
4) Non necessita la gestione della pre-emption
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3 |
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| 977 |
Quale, tra le seguenti, è una caratteristica dell'algoritmo Timeline Scheduling? |
1) Gestione di task aperiodici
2) Gestione della priorità tra task
3) Gestione di task periodici
4) Gestione della pre-emption
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3 |
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| 978 |
Quale, tra i seguenti, è un esempio di task aperiodico? |
1) input utente
2) data log
3) invio comandi
4) lettura dati da sensore
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1 |
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| 979 |
Quale, tra i seguenti, non è un esempio di task aperiodico? |
1) gestione anomalie
2) lettura dati da sensore
3) gestione emergenze
4) input utente
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2 |
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| 988 |
Quale, tra POLLING SERVER e DEFERRING SERVER è più rigido? |
1) DEFERRING SERVER in quanto l'activation time del server è sempre posto pari a Tmax
2) POLLING SERVER in quanto il computation time del server è sempre posto pari a Cmax
3) DEFERRING SERVER in quanto il computation time del server è sempre posto pari a Cmax
4) POLLING SERVER in quanto l'activation time del server è sempre posto pari a Tmax
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4 |
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| 991 |
Quale, tra le seguenti, non è una condizione sufficiente affinché n task periodici siano schedulabili secondo l'algoritmo RMPO? |
1) U <= n(2^(1/n)-1)
2) U <= 1
3) esistenza di una relazione armonica tra i task
4) U <= ln2
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4 |
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| 993 |
Quale, tra le seguenti, è una condizione sufficiente affinché n task periodici siano schedulabili secondo l'algoritmo EDF? |
1) U <= ln2
2) U <= 1
3) esistenza di una relazione armonica tra i task
4) U <= n(2^(1/n)-1)
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2 |
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| 997 |
Quale, tra i seguenti componenti, non fa parte della HAL di un sistema operativo? |
1) Scheduler
2) Watchdog timer
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) Processore
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1 |
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| 1003 |
Quale, tra i seguenti, è un problema che affligge un sistema operativo di tipo "time driven"? |
1) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo inferiore del periodo di rilevazione
2) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo inferiore alla metà del periodo di rilevazione
3) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo superiore alla metà del periodo di rilevazione
4) In un sistema di controllo time driven un evento può non essere osservabile. In particolare ciò può avvenire solo se il segnale logico associato all'evento rimane attivo per un tempo inferiore al doppio del periodo di rilevazione
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1 |
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| 1004 |
Quale, tra i seguenti, è un problema che affligge un sistema operativo di tipo "time driven"? |
1) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un anticipo di rilevazione che impatta necessariamente sullo start time del task
2) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione che impatta necessariamente sullo start time del task
3) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione che impatta necessariamente sul minimo computation time
4) In un sistema di controllo time driven ogni occorrenza di un task è soggetta ad un ritardo di rilevazione che impatta necessariamente sulla deadline assoluta del task
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2 |
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| 1005 |
Quale, tra i seguenti, è un problema che affligge un sistema operativo di tipo "time driven"? |
1) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive dipende dal reciproco della dealine assoluta.
2) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive è perso se avvenuto per un tempo superiore al periodo di rilevazione
3) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive è scelto in maniera casuale.
4) In un sistema di controllo time driven, l'ordine in cui si presentano due eventi occorrenti entrambi tra due rilevazioni successive viene perso.
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4 |
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| 1013 |
Quale, tra i seguenti, non è un elemento che mina il determinismo di un sistema di controllo real time? |
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4 |
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| 1014 |
Quale, tra i seguenti, è un elemento che mina il determinismo di un sistema di controllo real time? |
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1 |
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| 1017 |
Quale, tra i seguenti, è un elemento che mina il determinismo di un sistema di controllo real time? |
1) ROM
2) RAM
3) IRQ
4) CLOCK
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3 |
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| 1023 |
Quale, tra le seguenti, non è una caratteristica propria di un Embedded Controller? |
1) E' un sistema di controllo realizzato tramite una singola scheda elettronica oppure tramite un singolo circuito integrato
2) E' un sistema caratterizzato da ampia flessibilità, estendibilità e intercambiabilità
3) Viene progettato o scelto in maniera tale che la configurazione hardware e software sia ad-hoc rispetto al problema di Automazione da risolvere. Richiede pertanto la conoscenza a priori dei compiti da eseguire.
4) Contiene al suo interno tutto il necessario sia per connettere il controllore al sistema da controllare, sia per eseguire gli algoritmi di controllo definiti dall'utente
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2 |
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| 1025 |
Quale, tra le seguenti liste, descrive tutti e soli i componenti di un controllore embedded? |
1) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
DAC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EPP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici, uscite, di rete
2) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
DAC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EEP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici/digitali, uscite, di rete
3) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
DAC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EPP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici/digitali, uscite, di rete
4) Gestione I/O, uscite, rete e temporizzazioni, interrupt
ADC,
Acquisizione segnali analogici e digitali,
Memoria RAM e (EEP)ROM
Interfacce I/O, ingressi analogici/digitali, uscite, di rete
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4 |
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| 1027 |
Quale, tra le seguenti caratteristiche, non è un tipico requisito di un microcontrollore? |
1) ADC
2) DAC
3) Timer, Contatori, PWM
4) Porte di I/O con controllo fino al singolo bit
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2 |
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| 1028 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio dei micro-controllori rispetto ai controllori dedicati? |
1) protezione contro le copiature
2) risparmio energetico
3) costo di produzione
4) ri-programmabilità
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1 |
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| 1029 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio dei micro-controllori rispetto ai controllori a bus? |
1) consumo di energia inferiore
2) richiesta di un numero inferiore di componenti discreti per la realizzazione del sistema di controllo
3) costi contenuti
4) estendibilità garantita
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4 |
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| 1030 |
Quale, tra i seguenti, non è un vantaggio dei micro-controllori rispetto ai micro-processori general purpose? |
1) La flessibilità di utilizzo dei microcontrollori in differenti scenari applicativi è nettamente maggiore rispetto a quella dei microprocessori
2) La velocità di esecuzione delle operazioni specifiche dei microcontrollori è nettamente maggiore rispetto all'equivalente implementata via software nei microprocessori
3) I microcontrollori hanno subito grandi evoluzioni tanto da diventare anche più potenti dei microprocessori, mantenendo un costo minore o uguale e un utilizzo più rapido ed intuitivo
4) I microcontrollori permettono un utilizzo più semplice e specifico nelle applicazioni industriali dove molte istruzioni dei microprocessori non vengono utilizzate
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1 |
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| 1035 |
Quale, tra i seguenti eventi, non genera un interrupt in un micro-controllore? |
1) PWM counter overflow
2) Ingresso analogico
3) Eventi esterni
4) Dati pronti sul canale di comunicazione
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2 |
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| 1045 |
Quale, tra le seguenti affermazioni, non caratterizza un PIC? |
1) ha una architettura è di tipo Harvard a bus separati
2) la RAM ha una larghezza di parola di 8 bit e una profondità che varia da pochi byte fino a qualche kilobyte
3) è un microcontrollore caratterizzato da un set di istruzioni di tipo CISC
4) ha una struttura di esecuzione a pipeline di tipo deterministico: ogni istruzione dura 4 cicli di clock, tranne quelle di salto che ne impiegano 8
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3 |
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| 1048 |
Quale, tra i seguenti, non è un linguaggio grafico per PLC? |
1) Sequential Functional Chart
2) Ladder Diagram
3) Functional Block Diagram
4) Instruction List
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4 |
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| 1049 |
Quale, tra i seguenti, non è una scheda da PLC? |
1) Scheda di input
2) Scheda di output
3) Scheda di interrupt
4) Scheda di rete
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3 |
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| 1050 |
Quale, tra i seguenti bus, non supporta i 32 bit? |
1) PC104+
2) ISA
3) VME
4) PCI
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2 |
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| 1051 |
Quale, tra le seguenti, non è una carattistica dei un bus? |
1) massimo numero di unità di eleborazione
2) velocità massima di trasmissione dei dati
3) numero massimo di istruzioni eseguibili in parallelo
4) dimensione massima della memoria indirizzabile
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3 |
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| 1052 |
Quale, tra queste tipologie, non è carattistica di un bus? |
1) Linee dati
2) Linee di indirizzo
3) Linee di rete
4) Linee di controllo
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3 |
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| 1059 |
Quale, tra le seguenti affermazioni, non è corretta? |
1) Un PLC ospita un programma dedicato
2) Un PLC è equivalente ad una rete logica ri-programmabile
3) Le reti logiche sono rigidamente programmate
4) La differenza sostanziale fra rete logica e controllori a logica programmabile sta nella rapidità di elaborazione e nella flessibilità di programmazione
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2 |
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| 1080 |
Quale, tra i seguenti, non è una scheda di I/O specializzata di un PLC? |
1) convertitori ADC/DAC
2) schede per il controllo assi
3) regolatori standard PI+D
4) schede per il conteggio veloce
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3 |
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| 1081 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) moduli con funzionalità prefissata
2) modulo di connessione con le periferiche operatore
3) modulo di connessione con l'assistenza
4) Nessuna delle altre risposte è corretta
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3 |
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| 1084 |
Quale, tra i seguenti, non è una scheda di I/O specializzata di un PLC? |
1) schede di lettura degli estensimetri
2) schede per la lettura e il controllo della temperatura
3) Nessuna delle altre risposte è corretta
4) schede per il controllo assi
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3 |
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| 1087 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) moduli di connessione alla rete di trasmissione elettrica
2) moduli di connessione alla rete di telecomunicazione
3) moduli di connessione agli attuatori
4) moduli di connessione ai dispositivi di misura
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1 |
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| 1088 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) bus di trasmissione
2) bus di elaborazione
3) bus di alimentazione
4) alimentatore
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4 |
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| 1089 |
Quale, tra i seguenti, non è un modulo funzionale di un PLC? |
1) memoria
2) CPU
3) batteria tampone
4) ADC
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3 |
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| 1091 |
Quale, tra le seguenti affermazioni inerenti i sensori di temperatura, è errata? |
1) Le termocoppie utilizzano l'effetto Seebeck che dipende dal tipo di metallo (ad es. platino) utilizzato
2) Le termocoppie utilizzano l'effetto Seebeck che lega la differenza di potenziale tra due leghe metalliche e la temperatura
3) Le termoresistenze sfruttano un principio di trasduzione lineare in funzione della temperatura
4) Le termoresistenze sono, in generale, più precise delle termocoppie
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1 |
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| 1138 |
Quale, tra le seguenti affermazioni su reti di Petri e sistemi ad eventi discreti, è vera? |
1) In una rete di Petri il concetto di stato è centralizzato in un unico elemento
2) Differentemente da un sistema ad eventi discreti, una rete di Petri composta da un numero finito di posti e transizioni può trovarsi in un numero potenzialmente infinito di stati
3) Differentemente dalle reti di Petri, un sistema ad eventi discreti è composto da un numero finito di posti e transizioni può trovarsi in un numero potenzialmente infinito di stati
4) In un sistema ad eventi discreti il concetto di stato è distribuito nei vari elementi che lo compongono
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2 |
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| 1165 |
Quale, tra le seguenti, non è una rete di comunicazione classificabile come "vecchia generazione"? |
1) GPRS
2) PSTN
3) LTE
4) TACS
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3 |
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| 1166 |
Quale, tra le seguenti, non è una rete di comunicazione classificabile come "nuova generazione"? |
1) Fibra Ottica
2) Bluetooth
3) GSM
4) LTE
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3 |
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| 1189 |
Quale, tra i seguenti componenti, non fa parte della struttura di una RTU? |
1) Network storage
2) CPU
3) Configuration memory
4) Output conditioners
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1 |
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