| 700 |
Quali tra le seguenti definizione approssima meglio quella di SISTEMA DI GESTIONE: |
1) Un sistema di gestione (SG) è un insieme di regole e procedure, definito in una norma riconosciuta a livello internazionale, che una organizzazione o azienda può applicare allo scopo di raggiungere obiettivi definiti, quali ad esempio: la insoddisfazione del cliente; il miglioramento continuo delle prestazioni dell'organizzazione; la capacitĂ di dimostrare a terzi (ossia a clienti o potenziali clienti, organismi di controllo, fornitori o altri soggetti esterni allâazienda), la capacitĂ dell'organizzazione di mantenere con continuitĂ i propri impegni e soddisfare con continuitĂ i requisiti dei clienti.
2) Possono esserci diversi sistemi di gestione, a seconda del settore cui si applicano. A ciascun sistema di gestione si applica una particolare norma internazionale, che definisce le regole cui il Sistema di Gestione deve rispondere. Le piĂš diffuse norme internazionali sui sistemi di gestione sono quelle della serie ISO (International Standard Organization).
3) Un sistema di gestione (SG) è un insieme di regole e procedure, definito in una norma riconosciuta a livello internazionale, che una organizzazione o azienda può applicare allo scopo di raggiungere obiettivi definiti, quali ad esempio: la soddisfazione del cliente; il miglioramento continuo delle prestazioni dell'organizzazione; la capacitĂ di dimostrare a terzi (ossia a clienti o potenziali clienti, organismi di controllo, fornitori o altri soggetti esterni allâazienda), la capacitĂ dell'organizzazione di mantenere con continuitĂ i propri impegni e soddisfare con continuitĂ i requisiti dei clienti.
4) nessuna delle precedenti
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3 |
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| 702 |
Quale tra le seguenti è una modalità di trattamento delle non conformità : |
1) adozione di azioni atte a favorire l'utilizzazione o l'applicazione originariamente previste per il prodotto
2) adozione di azioni atte ad eliminare le non conformitĂ rilevate
3) non intraprendere azioni appropriate agli effetti, o agli effetti potenziali, della non conformitĂ quando il prodotto non conforme venga rilevato prima della consegna o dopo che ne sia iniziata lâutilizzazione.
4) nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 706 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) La rilevazione della soddisfazione del cliente può avvalersi di fonti e strumenti piÚ vicini alla reale situazione di mercato, rispetto alle classiche indagini di customer satisfaction, invitando la società a valorizzare ed analizzare dati ed informazioni che spesso sono già disponibili ma che possono apparire meno diretti.
2) La rilevazione della soddisfazione del cliente non si avvale di fonti e strumenti piĂš vicini alla reale situazione di mercato, rispetto alle classiche indagini di customer satisfaction.
3) La soddisfazione del cliente può essere fatta solo tramite questionari.
4) La soddisfazione del cliente può essere fatta solo tramite lâutilizzo di indicatori indiretti.
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1 |
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| 709 |
Quale tra le affermazioni riportate è una finalità della Gestione dei Reclami del cliente: |
1) migliorare la soddisfazione del cliente attraverso la creazione di un ambiente orientato alla clientela ed aperto alle informazioni di ritorno;
2) fornire ai clienti un processo di trattamento dei reclami chiuso, efficace e facile da utilizzare
3) non eseguire un audit del processo di trattamento dei reclami
4) gestire il reclamo con un'azione preventiva
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1 |
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| 712 |
Quale delle seguenti affermazioni si può considerare vera: |
1) Il campo di azione al quale lâazienda è chiamata non è esteso alle attivitĂ di assistenza post vendita
2) Il campo di azione al quale lâazienda è chiamata è chiaramente esteso alle attivitĂ pre vendita
3) Il campo di azione al quale lâazienda è chiamata è chiaramente esteso alle attivitĂ di assistenza post vendita
4) Nessuna delle risposte indicate.
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3 |
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| 713 |
Qual è la finalitĂ dellâattivitĂ di validazione della progettazione? |
1) Soddisfare il cliente
2) Essere in linea con la politica dell'azienda
3) Nessuna delle risposte indicate
4) Garantire che il prodotto/servizio risultante dalla progettazione possa soddisfare i requisiti per l'applicazione specificata o prevista, in accordo con quanto pianificato.
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4 |
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| 714 |
Qual è lo scopo dell'attività di verifica della progettazione? |
1) Assicurare che gli output progettuali siano compatibili con gli input.
2) Assicurare che gli output progettuali siano prodotti nei tempi definiti con il cliente.
3) Assicurare che gli input progettuali siano prodotti nei tempi definiti con il cliente.
4) Assicurare che gli input progettuali siano compatibili con gli output.
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1 |
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| 715 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) Il riesame, la verifica e la validazione della progettazione e sviluppo hanno le stesse finalitĂ
2) Il riesame, la verifica e la validazione della progettazione e sviluppo hanno finalitĂ distinte
3) Il riesame, la verifica e la validazione della progettazione devono essere svolte in momenti differenti
4) Il riesame, la verifica e la validazione non sono attinenti al processo di progettazione
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2 |
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| 716 |
Quale dei seguenti aspetti l'azienda deve stabilire quando pianifica e gestisce la progettazione e lo sviluppo del prodotto/servizio? |
1) le fasi del controllo e dello sviluppo
2) Nessuna delle risposte indicate
3) le fasi della progettazione e dello sviluppo
4) le fasi della progettazione e del controllo
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3 |
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| 719 |
Quale tra i seguenti non è un requisito chiave relativo a formazione, consapevolezza e competenza per un sistema OHSAS 18001: |
1) una sistematica identificazione della consapevolezza e competenze OH&S richieste ad ogni livello e funzione dell'organizzazione
2) sistemi per identificare e porre rimedio alle differenze tra i livelli di consapevolezza e competenze richiesti per la gestione OH&S ed i livelli correntemente posseduti dai singoli
3) garantire che le persone abbiano acquisito e che mantengano le conoscenze e competenze richieste senza necessitĂ che vengano preliminarmente valutate
4) disposizioni per l'attuazione della formazione identificata come necessaria, in modo tempificato e sistematico
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3 |
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| 723 |
Qual è il dispositivo legislativo che regolamenta la formazione per la sicurezza su macchine e attrezzature? |
1) Accordo Stato-Regioni del 2011
2) D.lgs 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 2012
3) Accordo Stato-Regioni del 2016
4) Accordo Stato-Regioni del 2012
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2 |
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| 730 |
Quali tra le risposte riportate completa la seguente frase: "LâOrganizzazione deve assicurare che qualunque persona sotto il suo controllo che esegua compiti che possono impattare su SSL..." |
1) non sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza, e deve conservarne le relative registrazioni.
2) sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza.
3) sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza, e deve conservarne le relative registrazioni.
4) sia competente in base di unâappropriata educazione, training o esperienza, e non deve conservarne le relative registrazioni.
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3 |
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| 739 |
Qual è lo scopo principale della norma UNI EN ISO 9001? |
1) Definire i requisiti che deve possedere una organizzazione per dimostrare la capacitĂ di produrre prodotti e servizi che soddisfino le esigenze
2) Garantire l'uguaglianza dei sistemi di gestione per la qualitĂ anche di organizzazioni che operano in settori differenti
3) Consentire la certificazione del proprio sistema di gestione per la qualitĂ
4) Garantire il controllo della qualitĂ dei prodotti e dei servizi erogati
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1 |
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| 740 |
Qual è la differenza fra la normativa ISO 9000 e la normativa tecnica in generale? |
1) Le norme ISO 9000 non sono norme di certificazione di prodotto e di sistema qualitĂ , cioè viene preso in considerazione il modo di operare dellâazienda, la ripetibilitĂ dei processi, ecc. e non si mette in discussione la bontĂ delle caratteristiche del prodotto progettato, ma piuttosto la rispondenza tra quanto progettato e quanto ottenuto.
2) Nessuna delle altre risposte è corretta
3) Le norme ISO 9000 sono norme di certificazione di prodotto, non di sistema qualitĂ ...
4) Le norme ISO 9000 non sono norme di certificazione di prodotto, ma di sistema qualitĂ ...
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4 |
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| 743 |
Quali sono le principali dimensioni della valutazione fatta tramite indicatori della qualitĂ ? |
1) l'efficacia e l'efficienza
2) solo l'efficienza
3) solo l'efficacia
4) nessuna delle altre
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1 |
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| 749 |
Qual è la differenza tra leadership e management? |
1) Il management riguarda i comportamenti. La leadership i processi
2) La leadership è misurabile e tangibile perchÊ riguarda tematiche come fiducia, ispirazione, attitudine, capacità decisionali e carattere
3) Il management riguarda i processi. La leadership i comportamenti.
4) Il management mostra capacitĂ intangibili e non misurabili come quella di pianificare, di utilizzare sistemi organizzativi e un appropriato metodo di comunicazione.
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3 |
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| 750 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) Nel corso degli anni le organizzazioni non devono creare un patrimonio di dati ed informazioni che consentono di migliorare continuamente lâefficacia delle proprie decisioni.
2) Le decisioni aziendali si devono basare su analisi logiche ed oggettiva di dati ed informazioni.
3) Nessuna delle risposte
4) Le decisioni aziendali si devono basare su analisi logiche e soggettive di dati ed informazioni.
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2 |
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| 751 |
Quali sono i benefici dell'applicazione del principio della qualitĂ relativo alle 'decisioni basate sui dati di fatto'? |
1) Nessuna delle risposte presenti
2) Decisioni razionali.
3) Maggior capacitĂ nel dimostrare lâefficacia di precedenti decisioni, sulla base di situazioni di fatto.
4) Miglior capacitĂ di esaminare, confrontare e modificare opinioni e decisioni.
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2 |
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| 753 |
Quanti sono i livelli fortemente integrati e accomunati dalle logiche del Management by Magic? |
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1 |
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| 754 |
Quali sono i livelli fortemente integrati e accomunati dalle logiche del Management by Magic? |
1) Approccio per processi; Strategia; Leadership e Followership; la gestione del sistema e la struttura organizzativa vincente
2) CreativitĂ e Innovazione; Strategia; Leadership e Followership; la gestione del sistema e la struttura organizzativa vincente
3) CreativitĂ e Innovazione; Approccio per processi; Leadership e Followership; la gestione del sistema e la struttura organizzativa vincente
4) CreativitĂ e Innovazione; Strategia; Leadership e Followership; Approccio sistemico alla gestione
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4 |
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| 757 |
Qual è l'obiettivo della norma ISO 9001 relativa ai Sistemi di Gestione per la Qualità ? |
1) La ISO 9001 contiene i requisiti di sicurezza che un'organizzazione è tenuta a rispettare nel quadro dei rapporti contrattuali di fornitura ed ai fini della certificazione del proprio sistema Qualità .
2) Nessuna delle risposte presenti
3) La ISO 9001 contiene i requisiti che un'organizzazione è tenuta a rispettare nel quadro dei rapporti contrattuali di fornitura ed ai fini della certificazione del proprio sistema Qualità .
4) La ISO 9001 contiene i requisiti ambientali che un'organizzazione è tenuta a rispettare nel quadro dei rapporti contrattuali di fornitura ed ai fini della certificazione del proprio sistema Qualità .
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3 |
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| 758 |
Qual è uno dei concetti innovativi introdotti dalla nuova versione della norma ISO 9001:2015? |
1) Il concetto di efficienza aziendale
2) Il concetto di processo
3) Il concetto di performance aziendale
4) Il concetto di Gestione del Rischio
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4 |
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| 759 |
Quali sono i principali obiettivi a cui deve assolvere la documentazione del Sistema di gestione della QualitĂ ? |
1) Garantire l'efficienza dei processi e l'evidenza di conformitĂ
2) La condivisione di conoscenze; lâevidenza di conformitĂ ; il trasferimento di informazioni.
3) Tutte le altre risposte
4) Fornire evidenze necessarie per il raggiungimento degli obiettivi aziendali
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3 |
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| 763 |
Quale tra le seguenti affermazioni nell'ambito del sistema di gestione per la qualità è da considerarsi corretta: |
1) La direzione deve stabilire obiettivi per l'ambiente per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
2) La direzione deve stabilire obiettivi per la qualitĂ per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
3) La direzione può stabilire obiettivi per la qualitĂ per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
4) La direzione deve stabilire obiettivi per la sicurezza per ogni funzione ad ogni livello significativo nellâambito dellâorganizzazione.
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2 |
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| 765 |
Quali ritenete che sia, tra quelle che seguono, la principale responsabilitĂ che compete all'alta direzione di una organizzazione per quanto attiene il suo Sistema di Gestione per la QualitĂ ? |
1) Istituire e mantenere un Sistema di Gestione per la QualitĂ documentato
2) Predisporre il manuale della qualitĂ , le procedure e le istruzioni
3) Attuare un esauriente sistema di verifiche ispettive interne
4) Stabilire la politica per la qualitĂ e definire gli obiettivi
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4 |
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| 766 |
Quali tra i seguenti è un obiettivo che si pone il documento di politica della qualità di un'organizzazione? |
1) essere di supporto al raggiungimento dell'obiettivo di fatturato aziendale
2) garantire la conformitĂ del prodotto o servizio
3) non sia comunicata e compresa allâinterno della societĂ
4) comprenda le attivitĂ di miglioramento del sistema qualitĂ
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4 |
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| 767 |
Quali sono gli aspetti fondamentali della programmazione strategica? |
1) Definizione delle performance; Definizione degli Obiettivi a Lungo Termine; Scomposizione degli stessi in obiettivi a medio/breve Termine.
2) Definizione delle strategie; Definizione degli Obiettivi a Lungo Termine; Scomposizione degli stessi in obiettivi a medio/breve Termine.
3) Definizione delle strategie; Definizione degli Obiettivi a Lungo Termine; Raggiungimento degli stessi
4) Definizione delle strategie; Definizione degli Obiettivi a breve Termine; Scomposizione degli stessi in obiettivi a medio/breve Termine.
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2 |
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| 768 |
Quale tra i seguenti è un punto di forza della rappresentazione funzionale dell'organigramma aziendale: |
1) Nessuna delle risposte
2) Tempo di risposta veloce di fronte ai cambiamenti ambientali
3) Facilita le economie di scala allâinterno delle unitĂ funzionali
4) Porta a un buon coordinamento orizzontale tra le unitĂ organizzative
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3 |
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| 769 |
Quale tra i seguenti è un punto di debolezza di una rappresentazione dellâorganigramma aziendale sotto forma di struttura Divisionale: |
1) Genera un basso grado di coordinamento tra le funzioni
2) Elimina lâapprofondimento delle competenze e la specializzazione tecnica
3) Non permette alle unitĂ di adattarsi alle differenze di prodotto, geografiche, di clientela
4) Il processo decisionale è accentrato
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1 |
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| 773 |
Qual è secondo voi, tra quelli che seguono, il modo piÚ efficace per attuare il miglioramento continuo? |
1) L'assegnazione di obiettivi per la qualitĂ
2) Dei collaudi finali stringenti
3) Il governo dei processi
4) La definizione della politica della qualitĂ
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3 |
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| 775 |
Qual è lo scopo principale delle verifiche ispettive interne del sistema di gestione per la qualità ? |
1) Verificare se il Sistema di Gestione per la Qualità è conforme a quanto pianificato ed attuato efficacemente.
2) Garantire la massima soddisfazione del cliente esterno e interno.
3) Verificare se sono rispettate le specifiche di prodotto ed i requisiti cogenti.
4) Garantire la qualitĂ dei prodotti e servizi.
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1 |
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| 779 |
Qual è il modo corretto per tenere sotto controllo un processo affidato all'esterno? |
1) Accertarsi che il fornitore sia in possesso di un Sistema QualitĂ certificato
2) Definire, nell'ambito del Sistema QualitĂ dell'Organizzazione, i criteri per tenere sotto controllo tali processi tenendo conto di elementi quali: importanza del processo affidato all'esterno rispetto alla qualitĂ del prodotto/servizio fornito, ripartizione dei controlli tra fornitore e Organizzazione, possibilitĂ di tenere sotto controllo il processo attraverso l'applicazione dei requisiti del processo 'Approvvigionamenti' (valutazione fornitori, accordi contrattuali, controlli sui fornitori)
3) Effettuare dei controlli a campione sulle sue forniture e registrarne in maniera sistematica i risultati.
4) nessuna delle altre
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2 |
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| 780 |
Qual è il modo migliore per tenere sotto controllo un processo? |
1) definendo la sequenza delle attivitĂ e gli obiettivi attesi, attribuendogli risorse adeguate e misurandone le prestazioni
2) nessuna delle altre
3) mantenendo una stretta supervisione da parte della Direzione
4) assegnando ad ogni processo un responsabile
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1 |
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| 784 |
Quale tra quelli sotto riportati Ă un principio fondamentale della QualitĂ Totale? |
1) approccio per funzioni
2) nessuna delle altre
3) decisioni basate sull'esperienza e il âfiutoâ della Direzione
4) miglioramento continuo
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4 |
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| 785 |
Quale tra quelli sotto riportati NON Ă uno dei principi fondamentali della QualitĂ Totale? |
1) orientamento al cliente
2) leadership
3) nessuna delle altre
4) attenzione alla produttivitĂ del personale
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4 |
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| 791 |
Qual è il contributo che un sistema di gestione per la sicurezza dovrebbe fornire alle organizzazioni che decidono di implementarlo? |
1) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di garantire la conformitĂ legislativa
2) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di mantenere nel tempo la conformitĂ legislativa.
3) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di verificare la conformitĂ legislativa e soprattutto di mantenerla nel tempo.
4) sarĂ quello di mettere a disposizione strumenti che abbiano come finalitĂ quella di verificare e garantire la conformitĂ legislativa.
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3 |
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| 793 |
Qual è la definizione di miglioramento continuo per un Sistema di gestione per la Sicurezza? |
1) Processo sporadico di accrescimento del SGSSLL per ottenere miglioramenti delle prestazioni complessive in tema di SSLL coerentemente con la politica per la SSLL dellâorganizzazione
2) Nessuna delle precedenti
3) Processo ricorrente di accrescimento del SGSSLL per ottenere la conformitĂ legislativa in tema di SSLL coerentemente con la politica per la SSLL dellâorganizzazione
4) Processo ricorrente di accrescimento del SGSSLL per ottenere miglioramenti delle prestazioni complessive in tema di SSLL coerentemente con la politica per la SSLL dellâorganizzazione.
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4 |
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| 794 |
Qual è la definizione di valutazione del rischio per un SGSSLL? |
1) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se eliminarli o ridurli.
2) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se eliminarli o meno
3) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se i rischi sono accettabili o meno.
4) Processo di stima dei rischi derivanti da un pericolo, tenendo conto dellâadeguatezza di eventuali controlli esistenti, per poi decidere se ridurli o meno
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3 |
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| 796 |
Quando è stata pubblicata la norma OHSAS 18001? |
1) 1 Luglio 2008
2) 1 Luglio 2015
3) 1 Luglio 2007
4) 1 Luglio 2006
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1 |
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| 799 |
Quali sono oltre allo schema OHSAS altri STANDARD per i Sistemi di Gestione per la sicurezza? |
1) Non ve ne sono altri
2) UNI 10617:1997
3) Linee guida UNI-INAIL per S.G.S.
4) ILO (International Labour Office â Ginevra)
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3 |
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| 800 |
Qual è la definizione di obiettivo per un SGSSL? |
1) Fine per la SSLL, in termine di prestazioni in tema di SSLL, che unâorganizzazione si obbliga di conseguire
2) Fine per la SSLL, in termine di prestazioni in tema di SSLL, che unâorganizzazione si prefigge di conseguire
3) Avere zero infortuni
4) Nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 801 |
Quale delle seguenti definizioni è corretta: |
1) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale obbligatorio, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
2) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici.
3) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
4) Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, che obbliga l'organizzazione al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi.
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3 |
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| 803 |
Quale fra i seguenti è una caratteristica obbligatoria che deve avere la politica per la salute e sicurezza aziendale? |
1) Sia documentata
2) Sia documentata, attuata e mantenuta attiva
3) Sia divulgata e attivata
4) Nessuna delle risposte indicate
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2 |
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| 804 |
Quale funzione aziendale ha il compito di definire e formalizzare la politica per la salute e sicurezza? |
1) L'organo di vigilanza
2) Il lavoratore
3) I preposti
4) L'alta Direzione
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4 |
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| 813 |
Quale dei seguenti non è un errore che si verifica nelle fase di definizione degli obiettivi OHSAS? |
1) Alcuni livelli della Organizzazione sono stati esclusi dalla partecipazione allo sforzo di miglioramento continuo perchĂŠ si ritiene che questâultimo sia il compito solo di alcuni e non di tutti
2) Sono stati definiti obiettivi per i quali non è assolutamente stato chiarito come perseguirli e realizzarli
3) Sono stati stabiliti troppo pochi obiettivi rispetto ai bisogni o anche troppi obiettivi rispetto alle capacitĂ della Organizzazione
4) Non sono stati stabiliti obiettivi non misurabili
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4 |
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| 815 |
Quale tra le seguenti frasi è corretta e completa di tutti gli aspetti. |
1) Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio âqualificare due nuovi operatori sulla gestione delle sostanze chimicheâ e non âtenere un corso sulla gestione delle sostanze chimicheâ; e ancora âridurre gli infortuni alle maniâ piuttosto che âistruire gli operatori a portare i guanti di sicurezzaâ;.
2) Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio âqualificare due nuovi operatori sulla gestione delle sostanze chimicheâ e non âtenere un corso sulla gestione delle sostanze chimicheâ;
3) Nessuna delle precedenti
4) Idealmente gli obiettivi dovrebbero: migliorare una situazione specifica ben definita: ad esempio âtenere un corso sulla gestione delle sostanze chimicheâ; e ancora âridurre gli infortuni alle maniâ piuttosto che âistruire gli operatori a portare i guanti di sicurezzaâ;.
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1 |
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| 816 |
Quali sono i requisiti chiave della 18001? |
1) Nessuna delle precedenti.
2) Gli obiettivi siano stabiliti, realizzati e documentati ad ogni livello significativo della Organizzazione; se possibile misurabili
3) Gli obiettivi siano stabiliti, realizzati ad ogni livello significativo della Organizzazione; se possibile misurabili
4) gli obiettivi siano stabiliti, realizzati e documentati ad ogni livello significativo della Organizzazione e obbligatoriamente misurabili.
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2 |
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| 822 |
Quali di queste terne approssima meglio il rapporto tra preposti e lavoratori |
1) nessuna delle altre
2) Forma, controlla, richiama
3) Supervisiona, controlla, richiama
4) Assume, organizza, gratifica
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3 |
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| 829 |
Qual è la definizione che approssima meglio quella di dirigente per la sicurezza: |
1) Colui che comanda e ha potere di spesa
2) nessuna delle altre
3) Colui che produce il bene/servizio dell'azienda
4) Colui che programma e coordina l'attuazione delle direttive del DL
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4 |
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| 836 |
Quali tra le seguenti non sono tutte misure di prevenzione: |
1) nessuna delle altre
2) Le gomme per il bagnato, le cinture di sicurezza e i fari antinebbia;
3) La formazione dei lavoratori, l'addestramento all'uso delle macchine, l'uso di attrezzature a norma;
4) L'etichettatura delle sostanze, il corretto stoccaggio dei prodotti infiammabili e la separazione tra i reparti produttivi e i magazzini di prodotti infiammabili.
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2 |
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| 838 |
Quali tra i seguenti non è un obiettivo dell'analisi ambientale iniziale: |
1) Individuazione di tutti gli aspetti ambientali diretti e indiretti che hanno un impatto ambientale significativo, opportunamente definiti e quantificati e compilazione di un registro degli impatti ritenuti significativi;
2) Certificare la conformitĂ del sistema ambientale dellâorganizzazione;
3) Individuazione degli obblighi normativi applicabili in materia di ambiente
4) Descrizione dei criteri per la valutazione della significativitĂ dellâimpatto ambientale;
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2 |
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| 839 |
QUANDO SI REDIGE IL DOCUMENTO DI ANALISI AMBIENTALE INIZIALE? |
1) Ogni anno
2) A cadenza semestrale
3) LâAnalisi Ambientale Iniziale deve essere effettuata allâinizio dellâimplementazione del Sistema di Gestione Ambientale, e deve essere ripetuta periodicamente oppure aggiornarla con documenti separati specifici per mantenere aggiornati gli aspetti ambientali significativi
4) LâAnalisi Ambientale Iniziale dovrebbe essere effettuata allâinizio dellâimplementazione del Sistema di Gestione Ambientale, e può essere ripetuta periodicamente oppure (consigliabile) aggiornarla con documenti separati specifici per mantenere aggiornati gli aspetti ambientali significativi
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4 |
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| 843 |
Quale tra le seguenti non è una fase relativa all'IDENTIFICAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI: |
1) Identificare il maggior numero possibile degli impatti ambientali, reali o potenziali, positivi o negativi, associati con ciascun aspetto ambientale prima identificato.
2) Identificare il maggior numero possibile degli aspetti ambientali associati allâattivitĂ , prodotto o servizio prescelto.
3) Identificare sia le attivitĂ dellâorganizzazione sotto il suo controllo gestionale, sia quelle su cui può esercitare unâinfluenza
4) lâorganizzazione può non definire i criteri per valutare la significativitĂ degli aspetti ambientali connessi alle proprie attivitĂ , prodotti e servizi per stabilire quali abbiano un impatto ambientale significativo
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4 |
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| 844 |
Quale metodo si dovrebbe adottare per la Valutazione della significativitĂ degli aspetti ambientali |
1) La metodologia P-D-C-A
2) Nessuna delle altre risposte
3) Il metodo adottato dovrebbe consentire allâorganizzazione di poter ripercorrere di fronte a terzi la valutazione e di poter motivare le conclusioni raggiunte con CredibilitĂ .
4) Il metodo adottato non deve consentire allâorganizzazione di poter ripercorrere di fronte a terzi la valutazione e di poter motivare le conclusioni raggiunte con CredibilitĂ .
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3 |
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| 846 |
Quale delle seguenti affermazioni è vera: |
1) Nessuna delle precedenti
2) non può esserci un sistema di gestione ambientale che non preveda, alle sue fondamenta, una conformitĂ legislativa dellâorganizzazione rispetto a tutta la normativa ambientale in materia
3) non può esserci un sistema di gestione ambientale che non preveda, alle sue fondamenta, una conformitĂ legislativa dellâorganizzazione rispetto alla parte piĂš importante della normativa ambientale in materia
4) nel momento in cui unâazienda intende dotarsi di un certificato di conformitĂ del proprio sistema alla norma ISO 14001 o al regolamento EMAS non necessariamente deve essere conscia che il rispetto delle leggi è un tassello prioritario
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2 |
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| 848 |
Quali sono i tre punti di un SGA sviluppato secondo la ISO 14001:2015 che applicati congiuntamente esprimono il prerequisito di essere conformi alla legislazione vigente? |
1) 5.2 (Politica ambientale) ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 9.3 (riesame della direzione)
2) 5.1 (Leadership e Impegno ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 9.3 (riesame della direzione)
3) 5.1 (Leadership e Impegno ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 6.1 (azioni pre affrontare rischi e opportunitĂ )
4) 5.2 (Politica ambientale) ; 6.1.3 (Obblighi di conformitĂ ) ; 9.1.2 (Valutazione della conformitĂ )
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4 |
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Qual è la definizione corretta di rifiuto secondo art. 183 del D.Lgs. n. 152/2006 ss.m? |
1) Per rifiuto si definisce âuna specifica sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia lâintenzione o abbia lâobbligo di disfarsi
2) Nessuna delle altre risposte
3) Per rifiuto si definisce âuna specifica sostanza od oggetto di cui il detentore abbia lâobbligo di disfarsi
4) Per rifiuto si definisce âQualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia lâintenzione o abbia lâobbligo di disfarsiâ
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Quando si parla di contesto esterno, cosa sono le condizioni ambientali? |
1) Ci si riferisce a condizioni ambientali
2) Stato o caratteristica dellâambiente individuato con riferimento a un dato momento; si tratta di circostanze non in grado di incidere sullâOrganizzazione o che possono essere influenzate dalla medesima
3) Stato o caratteristica dellâambiente individuato con riferimento a un dato momento; si tratta di circostanze grado di incidere sullâOrganizzazione o che possono essere influenzate dalla medesima
4) Nessuna delle risposte è corretta
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Quale metodologia viene richiesta dalla norma ISO 14001 per effettuare l'analisi dei Rischi e OpportunitĂ ? |
1) LâOrganizzazione non può scegliere il metodo attraverso il quale determinare rischi e opportunitĂ in base al contesto in cui opera ma si deve attenere a quanto previsto dal D.lgs 81/08
2) E' richiesta l'applicazione della morfologia prevista dalla ISO 31000.
3) Non è richiesto come requisito dalla ISO 14001:2015 un processo di gestione del rischio formale
4) Tutti quelli richiamati dalla norma ISO 9001
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Quali tra questi non è un fattore di contesto interno o esterno di un'organizzazione per quanto attiene il Sistema di gestione Ambientale |
1) Caratteristiche e condizioni interne dellâorganizzazione (es. attivitĂ , prodotti, servizi, orientamento strategico, culturale e capacitĂ
2) Circostanze culturali, sociali, politiche, legali, normative, finanziarie, tecnologiche, economiche, naturali e competitive, internazionali, nazionali e locali
3) Caratteristiche di fatturato e utile di azienda
4) Condizioni ambientali (es. clima, disponibilitĂ di risorse, qualitĂ delle risorse, etc)
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Quali sono i principi e gli elementi del sistema di gestione della qualitĂ ripresi nei sistemi di gestione ambientale (SGA) ? |
1) il principio della prevenzione ed il concetto di sistema
2) la prevenzione, il concetto di sistema, il principio del Plan-Do-Check-Act;
3) il principio della prevenzione, il concetto di sistema, l'applicazione del Plan-Do-Check-Act, la documentazione, il miglioramento.
4) nessuna delle altre
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Quali sono i principali vantaggi per l'azienda che possiede un SGA ? |
1) l'utilizzazione del logo della avvenuta certificazione apponendolo sui prodotti e servizi dell'azienda stessa al fine di pubblicizzarli.
2) il miglioramento dell'immagine sul mercato, del rapporto con le comunitĂ locali e con le associazioni ambientaliste (vantaggi esterni), la riduzione del rischio di violare le leggi, il razionale utilizzo delle materie prime ed energia (vantaggi interni) ;
3) preservare l'azienda dagli eventuali controlli da parte delle AutoritĂ competenti;
4) nessuna delle altre
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Quali sono le norme che riguardano le prescrizioni sui SGA ? |
1) le ISO 14001 e 14004;
2) nessuna delle altre
3) le ISO 14010-11-12;
4) tutte le norme della famiglia ISO 14000.
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Qual è la differenza piÚ importante tra ispezione e verifica ispettiva? |
1) La verifica ispettiva ha una durata molto maggiore della ispezione.
2) Lâispezione deve valutare la conformitĂ con le specifiche mentre la verifica ispettiva valuta in quale misura sono soddisfatti i criteri di audit.
3) La ispezione riguarda i prodotti e la verifica ispettiva riguarda i processi.
4) La verifica ispettiva richiede personale specializzato.
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Quale, delle affermazioni seguenti, relative alle verifiche ispettive di prima, seconda e terza parte, è corretta? |
1) La verifica di prima parte è effettuata dalla organizzazione sul proprio sistema di gestione per la qualitĂ per conto dellâorganismo di certificazione.
2) La verifica ispettiva di prima parte è effettuata dalla organizzazione da valutare per conto dellâorganismo di certificazione.
3) La verifica ispettiva di seconda parte è effettuata da una organizzazione su un proprio fornitore.
4) La verifica ispettiva di seconda parte è effettuata dallâorganismo di certificazione su un fornitore dellâorganizzazione da certificare.
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