| 966 |
Considerando gli algoritmi EDF e RMPO quale, tra le seguenti affermazioni, è falsa? |
1) RMPO non gestisce task aperiodici
2) EDF ha una condizione sufficiente di schedulabilità di task periodici meno restrittiva rispetto a RMPO
3) EDF è un algoritmo dinamico, RMPO è statico
4) EDF non gestisce task periodici
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Considerati gli algoritmi RMPO e DMPO quale, tra le seguenti affermazioni, è falsa? |
1) RMPO è un algoritmo on-line, mentre DMPO è off-line
2) RMPO e DMPO sono entrambi algoritmi statici
3) RMPO e DMPO sono algoritmi PREEMPTIVE
4) RMPO e DMPO gestiscono task periodici
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Considerando l'algoritmo DMPO, quali tra le seguenti affermazioni è falsa? |
1) Nessuna delle altre risposte è corretta
2) Se un insieme di task periodici generici non risulta schedulabile tramite l'algoritmo DMPO, allora non esiste nessun altro algoritmo di scheduling statico che riesca a risolvere lo stesso problema.
3) Dato un insieme di task periodici generici, se esiste un algoritmo di scheduling statico che risolve il problema allora esso è schedulabile anche con l'algoritmo DMPO.
4) Un insieme di n task periodici generici è schedulabile con l'algoritmo DMPO se il coefficiente di utilizzazione relativo è inferiore al valore di n elevato al quadrato.
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| 1093 |
Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, all'inizio degli anni '90... |
1) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
2) SFC rappresenta lo standard de facto per la progettazione e la documentazione dei plc e i linguaggi per la programmazione dei plc sono quelli derivati dal mondo informatico (C, Assembler, Java, Basic, ecc.
3) Il W3C definisce lo unified modelling language. l'uml formalizza il diagramma degli stati che è una generalizzazione di SFC.
4) Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
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Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, alla fine degli anni '90... |
1) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
2) Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
3) SFC rappresenta lo standard de facto per la progettazione e la documentazione dei plc e i linguaggi per la programmazione dei plc sono quelli derivati dal mondo informatico (C, Assembler, Java, Basic, ecc.
4) Il W3C definisce lo unified modelling language. l'uml formalizza il diagramma degli stati che è una generalizzazione di SFC.
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Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, oggigiorno... |
1) Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
2) SFC rappresenta lo standard de facto per la progettazione e la documentazione dei plc e i linguaggi per la programmazione dei plc sono quelli derivati dal mondo informatico (C, Assembler, Java, Basic, ecc.
3) Il W3C definisce lo unified modelling language. l'uml formalizza il diagramma degli stati che è una generalizzazione di SFC.
4) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
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Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, negli anni '80... |
1) Il sequential functional chart viene inserito nello standard IEC 61131-3 come linguaggio di programmazione dei plc.
2) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
3) la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
4) si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
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Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, negli anni '70... |
1) il controllo sequenziale era visto come estensione del controllo di tipo continuo o al più digitale
2) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
3) la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
4) si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
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| 1101 |
Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, prima degli anni '60... |
1) il controllo sequenziale era visto come estensione del controllo di tipo continuo o al più digitale
2) la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
3) si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
4) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
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| 1102 |
Con riferimento all'evoluzione storica dei diagramma SFC, a partire dagli anni '60... |
1) si sviluppa la teoria sugli automi a stati finiti, i cui modelli formali permettono un'analisi matematica approfondita, ma scarsamente utile ai fini della progettazione degli algoritmi
2) GRAFCET viene recepito con il nome di sequential functional chart nello standard IEC 848
3) il controllo sequenziale era visto come estensione del controllo di tipo continuo o al più digitale
4) la progettazione dei sistemi di automazione è abbastanza elementare, si basa su rappresentazioni circuitali o su descrizioni testuali. In francia nasce GRAFCET
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