| 711 |
Il riesame dei requisiti relativi al prodotto deve: |
1) essere mai effettuato
2) essere effettuato prima che l'azienda abbia elaborato un preventivo al cliente
3) essere effettuato dopo che l'azienda si è impegnata a fornire un prodotto/servizio al cliente
4) essere effettuato prima che l'azienda si impegni a fornire un prodotto/servizio al cliente
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4 |
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| 805 |
Il rischio che cos’è? |
1) La conseguenza di un evento pericoloso
2) Nessuna tra le risposte presenti
3) La proprietà intrinseca di un determinato fattore o oggetto di causare un danno durante il suo utilizzo
4) La probabilità di subire un danno in conseguenza dell’esposizione a una situazione pericolosa che è considerata tale per la presenza di una o più fonti di pericolo
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4 |
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| 807 |
Il D.Lgs. n. 81/2008 a chi assegna il compito di vigilanza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ovvero la verifica della rispondenza alle prescrizioni di legge, di ambienti, macchine e impianti? |
1) Al Servizio Ispezioni del Lavoro
2) Nessuna delle altre risposte
3) A società private in possesso di apposita autorizzazione
4) Alla A.S.L. - Azienda Sanitaria Locale
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4 |
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| 819 |
Il near miss: |
1) È la mancata attuazione di disposizioni di legge o aziendali;
2) È un infortunio che non ha causato lesioni gravi;
3) È un qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un danno alla salute e, per qualche motivo da indagare, non lo ha fatto.
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 824 |
Il preposto, nei confronti del RSPP: |
1) Ha l'obbligo di attenersi alle indicazioni da questo ricevute.
2) Non ha alcun tipo di rapporto;
3) Ha un obbligo indiretto di segnalare le anomalie affinché siano considerate nella VDR;
4) nessuna delle altre
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3 |
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| 828 |
Il Datore di Lavoro è tenuto a valutare i rischi: |
1) Con il metodo stabilito nelle linee guida dell'INAIL;
2) Adottando metodologie coerenti con l'esperienza operativa della specifica aziendale;
3) Usando sempre e comunque la matrice di rischio.
4) nessuna delle altre
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2 |
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| 833 |
Il DVR |
1) nessuna delle altre
2) Deve recare il piano di attuazione delle misure di prevenzione e protezione
3) Deve rimandare a programmi separati che vanno redatti nella riunione periodica
4) Serve a valutare i rischi pertanto non ha a che fare con le misure di miglioramento
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2 |
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| 841 |
Il Regolamento EMAS per quanto attiene la comunicazione, prevede: |
1) Il processo di comunicazione interna deve consentire a ciascuno di segnalare eventuali contributi per il miglioramento SGA
2) E’ richiesto di definire un processo per la gestione delle comunicazioni interne ed esterne rilevanti per SGA (cosa comunicare, quando comunicare, a chi, come). Nello stabilire tale processo, occorre tenere in conto dei propri obblighi di conformità, assicurando un’informazione coerente con il SGA e affidabile
3) Le organizzazioni registrate possono adempiere a tale obbligo garantendo l’accesso, su richiesta, alla dichiarazione ambientale e alla dichiarazione ambientale aggiornata oppure attraverso un collegamento ai siti Internet dove sia possibile consultare tali dichiarazioni.
4) L’Organizzazione deve comunicare all’esterno le informazioni rilevanti per il SGA, come stabilito nel processo di pianificazione e richiesto dagli obblighi di conformità.
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| 871 |
Il riesame dei documenti nel corso della preparazione dell’audit ha lo scopo di: |
1) raccogliere informazioni per preparare le attività di audit ed elaborare i documenti di lavoro applicabili, pervenire a una visione d’insieme circa l’estensione della documentazione del sistema per rilevare eventuali lacune
2) supportare l’organizzazione nel completamento della documentazione eventualmente mancante
3) verificare se esiste l’organigramma e la politica per la qualità
4) Nessuna delle risposte presenti
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| 872 |
Il rapporto finale deve includere |
1) obiettivi, campo di applicazione, identificazione del cliente del team leader e degli auditor, i luoghi e le date delle attività svolte, i criteri, le evidenze
2) obiettivi, campo di applicazione, identificazione del cliente del team leader e degli auditor, i luoghi e le date delle attività svolte, le evidenze, le risultanze e le relative evidenze e le conclusioni, una dichiarazione sul grado in cui i criteri di audit sono stati soddisfatti
3) obiettivi, campo di applicazione, identificazione del cliente del team leader e degli auditor, i luoghi e le date delle attività svolte, i criteri, le risultanze e le relative evidenze, le conclusioni, una dichiarazione sul grado in cui i criteri di audit sono stati soddisfatti
4) nessuna delle altre
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| 876 |
Il programma dell'audit è: |
1) Disposizioni per un insieme di uno o più audit pianificati per un arco di tempo definito ed orientati verso uno scopo specifico
2) la descrizione delle attività e delle disposizioni per la conduzione di un audit;
3) Disposizione per un insieme di uno o più piani definiti in un arco di tempo per uno scopo specifico.
4) nessuna delle altre
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| 877 |
Il piano dell'audit è: |
1) la versione analitica del programma
2) nessuna delle altre
3) Disposizioni per un insieme di uno o più audit pianificati per un arco di tempo definito ed orientati verso uno scopo specifico
4) descrizione delle attività e delle disposizioni riguardanti un audit
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