| 543 |
La supervisione avanzata differisce da quella classica |
1) Per la capacità di fornire informazioni aggiuntive provenienti dal supervisore umano
2) Per la capacità di fornire informazioni diagnostiche aggiuntive
3) Per il numero di sensori
4) Per il numero di attuatori
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2 |
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| 548 |
La ridondanza analitica è usata |
1) Solo per processi di ridotte dimensioni
2) In alternativa o in sinergia a quella HW quando è possibile ricavare delle relazioni funzionali che legano un componente a misure provenienti da altri componenti
3) In alternativa a quella HW quando non esiste un modello del sistema
4) In alternativa a quella HW quando sono presenti molti componenti dello stesso tipo che operano in parallelo
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2 |
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| 550 |
La connessione in parallelo di sistemi |
1) Aumenta sia il failure rate sia il MTTF
2) Aumenta il failure rate, ma diminuisce il MMTF
3) Aumenta il MTTF, ma diminuisce il failure rate
4) Diminuisce sia il failure rate sia il MTTF
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3 |
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| 552 |
La curva a vasca da bagno descrive |
1) Il tempo di vita di un sistema meccanico in funzione del degradamento dei componenti
2) Il failure rate tipico dei sistemi software per fault casuali in funzione del tempo di vita
3) Il failure rate tipico dei sistemi elettro-meccanici per fault casuali in funzione del tempo di vita
4) L'andamento delle malfunction in un sistema hardware in funzione del tempo di vita
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3 |
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| 555 |
La Event Tree Analysis (ETA) |
1) Una procedura di base che permette di acquisire consapevolezza e informazioni sui componenti e stati che possono pregiudicare la sicurezza (safety) del sistema
2) Inizia con il failure del sistema (nodo principale) e determina le possibili cause che lo hanno generato (guasti nei componenti)
3) È una procedura formalizzata per considerare tutti i componenti, le loro funzioni, i loro possibili guasti e le cause di guasto per l'intero sistema
4) Inizia con l'evento primario (e.g. un evento indesiderato come il guasto di un componente) e continua attraverso tutti gli eventi ad esso collegati per individuare le conseguenze sull'intero sistema
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4 |
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La Failure Mode and Effects Analysis (FMEA) |
1) Inizia con l'evento primario (e.g. un evento indesiderato come il guasto di un componente) e continua attraverso tutti gli eventi ad esso collegati per individuare le conseguenze sull'intero sistema
2) Inizia con il failure del sistema (nodo principale) e determina le possibili cause che lo hanno generato (guasti nei componenti)
3) Una procedura di base che permette di acquisire consapevolezza e informazioni sui componenti e stati che possono pregiudicare la sicurezza (safety) del sistema
4) È una procedura formalizzata per considerare tutti i componenti, le loro funzioni, i loro possibili guasti e le cause di guasto per l'intero sistema
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4 |
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La Hazard Analysis (HA) |
1) Inizia con l'evento primario (e.g. un evento indesiderato come il guasto di un componente) e continua attraverso tutti gli eventi ad esso collegati per individuare le conseguenze sull'intero sistema
2) È una procedura di base che permette di acquisire consapevolezza e informazioni sui componenti e stati che possono pregiudicare la sicurezza (safety) del sistema
3) È una procedura formalizzata per considerare tutti i componenti, le loro funzioni, i loro possibili guasti e le cause di guasto per l'intero sistema
4) Inizia con il failure del sistema (nodo principale) e determina le possibili cause che lo hanno generato (guasti nei componenti)
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2 |
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La Fault Tree Analysis (FTA) |
1) Inizia con l'evento primario (e.g. un evento indesiderato come il guasto di un componente) e continua attraverso tutti gli eventi ad esso collegati per individuare le conseguenze sull'intero sistema
2) Una procedura di base che permette di acquisire consapevolezza e informazioni sui componenti e stati che possono pregiudicare la sicurezza (safety) del sistema
3) Inizia con il failure del sistema (nodo principale) e determina le possibili cause che lo hanno generato (guasti nei componenti)
4) È una procedura formalizzata per considerare tutti i componenti, le loro funzioni, i loro possibili guasti e le cause di guasto per l'intero sistema
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3 |
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| 586 |
La Fast Fourier Transform è utile a livello diagnostico perché |
1) Permette di individuare guasti in frequenza, anche in real-time
2) Permette di individuare guasti in frequenza, ma solo off-line
3) Calcola lo spettro di un segnale campionato a prescindere dal numero di campioni
4) Garantisce risultati migliori della Discrete Fourier Transform
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1 |
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| 597 |
La risposta di un filtro ideale passa-basso |
1) È uguale a zero per t<0
2) Ha modulo che tende asintoticamente a zero nella banda proibita
3) Ha modulo diverso da zero solo nella banda passante
4) Ha modulo diverso da zero nella banda proibita
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3 |
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| 612 |
La formula interpolativa di Lagrange |
1) Può essere utilizzata solo se i punti da interpolare sono scelti sul cerchio del raggio unitario
2) Tutte le altre risposte sono corrette
3) Consente di individuare la funzione di trasferimento a partire da N punti (dove N è il grado del sistema)
4) È utile per la realizzazione di filtri FIR a campionamento di frequenza
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2 |
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| 616 |
La tecnica dei minimi quadrati è applicabile |
1) Solo ricorsivamente
2) Per l'identificazione di sistemi LTI a partire dall'errore di equazione
3) Sempre
4) Per l'identificazione di sistemi LTI a partire dall'errore di uscita
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3 |
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La tecnica dei minimi quadrati ricorsivi permette di |
1) Stimare i parametri di un processo lineare aumentando l'accuratezza di stima
2) Stimare i parametri di un processo lineare in modo adattativo
3) Nessuna delle altre risposte
4) Stimare i parametri di un processo non lineare a partire dall'errore di uscita
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| 624 |
La forma interna di un'equazione di parità permette di |
1) Calcolare il residuo in maniera implicita
2) Stimare il valore limite di soglia oltre al quale è lecito affermare la presenza di un guasto
3) Scrivere il residuo come una funzione delle variabili interne del sistema
4) Esplicitare tutte le grandezze che possono contribuire a causare una variazione del residuo
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3 |
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| 626 |
La generazione di equazioni di parità mediante l'approccio in spazio di stato |
1) È da preferirsi a quella mediante approccio con funzione di trasferimento
2) È possibile per i soli sistemi SISO
3) È possibile sia per i sistemi SISO sia per i sistemi MIMO
4) È possibile per i soli sistemi MIMO
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La generazione di residui strutturati mediante equazioni di parità |
1) È più efficiente rispetto a quella di residui primari
2) Permette di ottenere residui sensibili solo ad alcuni fault
3) Garantisce sempre l'isolabilità dei fault
4) Permette di ottenere residui sensibili ai disturbi
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2 |
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| 637 |
La PCA è sensibile alla scalatura, cioè se si moltiplica una variabile per uno scalare si ottengono risultati differenti: questo implica che le componenti principali sono dipendenti dall'unità di misura delle variabili originali e dal range di valori che esse assumono. Pertanto è necessario |
1) Che tutti gli strumenti di misura del processo oggetto di analisi abbiano la stessa unità di misura
2) Operare una standardizzazione dei dati prima di procedere con l'analisi delle componenti principali
3) Usare la PCA solo per un'analisi di massima
4) Distinguere tra le componenti relative alle grandezze fondamentali e quelle relative ai loro sottomultipli
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La PCA può essere applicata |
1) Solo se si dispone di un modello del processo
2) Solo offline
3) Solo online
4) Sia online sia offline
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| 639 |
La PCA è una tecnica basata su |
1) L'analisi dei dati
2) Rilevamento della soglia
3) L'analisi dei segnali
4) Modello matematico
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| 648 |
La tolleranza ai guasti si ottiene mediante |
1) Manutenzione regolare
2) Una diagnostica avanzata dei guasti
3) Utilizzo di componenti tecnicamente all'avanguardia
4) Ridondanza analitica o hardware
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| 650 |
La Fault Tolerant Control (FTC) può essere implementata attraverso |
1) L'introduzione di ridondanza hardware e software
2) Solo ridondanza hardware
3) Solo ridondanza software
4) L'esclusivo utilizzo di modelli predittivi
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La diagnosi guasti basata su modelli predittivi |
1) Richiede un modello accurato del sistema sotto analisi
2) Può essere effettuata solo su sistemi lineari
3) Non richiede alcuna conoscenza del sistema
4) È meno efficace della diagnosi basata su soglie
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La ridondanza passiva in un sistema Fault Tolerant implica |
1) L’adattamento dinamico del sistema in caso di guasto
2) La presenza di componenti duplicati che subentrano in caso di guasto
3) La modifica della legge di controllo del sistema
4) L’uso di un osservatore dello stato per il rilevamento del guasto
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La manutenzione predittiva si basa su |
1) Interventi di riparazione dopo il verificarsi del guasto
2) L’analisi di dati storici e in tempo reale per prevedere i guasti
3) Manutenzione periodica programmata indipendentemente dalle condizioni del sistema
4) Sostituzione immediata di componenti alla prima evidenza di usura
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