Lista delle Domande

Filtra per: Negli SFC, Nei Nei diagrammi Nei sistemi Nel Nel comparare Nel contesto Nel dover Nel passaggio Nell'ambito Nella Nelle Nelle reti di Reset filtro
56 / 322 domande visibili
ID Domanda Risposte Risposta Esatta Azioni
895 Nelle modalità di controllo a catena aperta, la variabile di comando viene imposta...
  • 1)
    ... contemporaneamente da un operatore umano e da un dispositivo di elaborazione.
  • 2)
    ... esclusivamente da un dispositivo di elaborazione.
  • 3)
    ... da un operatore umano oppure da un dispositivo di elaborazione.
  • 4)
    ... esclusivamente da un operatore umano addestrato.
3
968 Nel comparare RMPO ed EDF, quali tra le seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    L'algoritmo EDF deve ricalcolare le priorità dei task attivi ad ogni deadline, mentre l'algoritmo RMPO deve calcolare tale priorità solo una volta.
  • 2)
    RMPO ha un campo di applicabilità più vasto di EDF in quanto RMPO può gestire anche task aperiodici.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    L'algoritmo RMPO può essere utilizzato esclusivamente per task periodici, mentre EDF può gestire anche task aperiodici.
2
974 Nel comparare RMPO ed DMPO, quali tra le seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    RMPO gestisce task periodici, mentre DMPO task periodici generici in cui il periodo di attivazione è maggiore della deadline relativa.
  • 2)
    L'algoritmo RMPO può essere utilizzato esclusivamente per task periodici, in cui il periodo di attivazione è fissato e noto a priori.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    L'algoritmo DMPO può essere utilizzato nello scheduling di task periodici o aperiodici, in quanto la priorità di scheduling NON dipende dal periodo di occorrenza dei task, ma solo dalle loro deadline relative.
4
986 Nell'algoritmo polling server...
  • 1)
    il computation time del processo server varia in funzione della deadline assoluta dei task aperiodici.
  • 2)
    il computation time del processo server varia in base ai task aperiodici presenti in coda.
  • 3)
    il computation time del processo server varia in base ai task periodici presenti in coda.
  • 4)
    il computation time del processo server è costante.
4
1008 Nel passaggio da una implementazione event-driven ad una time-driven di un sistema di controllo di task periodici, quale, tra le seguenti, è una ipotesi necessaria?
  • 1)
    Il periodo di rilevazione deve essere un sottomultiplo intero dei tempi di attivazione per avere una relazione armonica
  • 2)
    Il periodo di rilevazione deve essere maggiore o uguale al minimo periodo di attivazione
  • 3)
    Il periodo di rilevazione deve essere inferiore o uguale al minimo periodo di attivazione
  • 4)
    Il periodo di rilevazione deve essere compreso tra il minimo e il massimo periodo di attivazione
3
1009 Nel passaggio da una implementazione event-driven ad una time-driven di un sistema di controllo di task periodici, quale, tra le seguenti, è una ipotesi necessaria?
  • 1)
    ogni task deve avere una deadline relativa pari almeno al doppio del periodo di rilevazione
  • 2)
    ogni task deve avere una deadline relativa maggiore della metà del periodo di rilevazione
  • 3)
    ogni task deve avere una deadline relativa maggiore al periodo di rilevazione
  • 4)
    ogni task deve avere una deadline relativa inferiore al periodo di rilevazione
3
1010 Nel passaggio da una implementazione event-driven ad una time-driven di un sistema di controllo di task periodici, quale, tra le seguenti, è una ipotesi necessaria?
  • 1)
    la somma dei tempi di calcolo degli n task sia inferiore al periodo di rilevazione
  • 2)
    la somma dei tempi di calcolo degli n task sia superiore al periodo di rilevazione
  • 3)
    la somma dei tempi di calcolo degli n task sia superiore al doppio del periodo di rilevazione
  • 4)
    la somma dei tempi di calcolo degli n task sia inferiore al doppio del periodo di rilevazione
1
1011 Nel passaggio da una implementazione event-driven ad una time-driven di un sistema di controllo di task periodici, quale, tra le seguenti, è una ipotesi non necessaria?
  • 1)
    ogni task deve avere una deadline relativa pari almeno al doppio del periodo di rilevazione
  • 2)
    La somma dei periodi di rilevazione dei task deve essere inferiore alla somma delle deadline relative
  • 3)
    Il periodo di rilevazione deve essere inferiore o uguale al minimo periodo di attivazione
  • 4)
    la somma dei tempi di calcolo degli n task sia inferiore al periodo di rilevazione
2
1012 Nel passaggio da una implementazione event-driven ad una time-driven di un sistema di controllo di task periodici, se valgono le seguenti condizioni: a) Il periodo di rilevazione è inferiore o uguale al minimo periodo di attivazione; b) ogni task ha una deadline relativa pari almeno al doppio del periodo di rilevazione; c) la somma dei tempi di calcolo degli n task è inferiore al periodo di rilevazione; Quale algoritmo di scheduling può essere adottato?
  • 1)
    timeline scheduling con minor cycle inferiore o uguale alla metà dei tempi di calcolo degli n task
  • 2)
    timeline scheduling con minor cycle pari al periodo di rilevazione
  • 3)
    timeline scheduling con minor cycle pari alla somma delle deadline relative
  • 4)
    timeline scheduling con minor cycle pari almeno al doppio del periodo di rilevazione
2
1042 Nel contesto dei processori RISC e CISC, quale, tra le seguenti affermazioni, è falsa?
  • 1)
    I processori RISC e CISC hanno lo stesso set di istruzioni.
  • 2)
    I processori RISC possono operare a clock più elevati rispetto ai processoti CISC.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    I processori CISC possono impiegare più cicli di clock per eseguire una istruzione.
1
1092 Nella trasmissione dei segnali, quale, tra le seguenti affermazioni, non è corretta?
  • 1)
    Lo standard RJ45 trasmette in single ended (Ground + Segnale) e non è robusto al rumore
  • 2)
    Lo standard RS232 trasmette in single ended (Ground + Segnale) e non è robusto al rumore
  • 3)
    Lo standard RS422 trasmette in differenziale ed è robusto al rumore
  • 4)
    RS232, RS422 e RS485 sono standard di comunicazione seriali
1
1099 Nei diagrammi SFC, quale delle seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    Ogni transizione da uno stato precedente ad uno successivo è rappresentata da un arco orientato
  • 2)
    Due stati non possono essere connessi direttamente tra di loro, ma sempre attraverso una transizione
  • 3)
    Almeno una delle altre risposte è corretta
  • 4)
    Due transizioni in AND logico sono rappresentate da due archi connessi consecutivi senza uno stato ausiliario
4
1100 Nei diagrammi SFC cosa collega uno stato precedente ad uno successivo?
  • 1)
    Una condizione rappresentata da un arco orientato a cui è associata una funzione matematica rappresentata da una linea che taglia l'arco.
  • 2)
    Una transizione rappresentata da un arco non orientato a cui è associata una azione rappresentata da una linea che taglia l'arco.
  • 3)
    Una transizione rappresentata da un arco orientato a cui è associata una condizione rappresentata da una linea che taglia l'arco.
  • 4)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
3
1104 Negli SFC, quando una transizione è attivata
  • 1)
    lo stato precedente viene avviato assieme allo stato successivo
  • 2)
    viene interrotto lo stato successivo
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    lo stato precedente viene avviato
3
1105 Negli SFC, una transizione può avvenire
  • 1)
    Se e solo se gli stati precedente e successivo sono attivi
  • 2)
    Se e solo se lo stato successivo è attivo e la condizione ad essa associata è verificata
  • 3)
    Se e solo se lo stato precedente è attivo e la condizione ad essa associata è verificata
  • 4)
    Se e solo se gli stati precedente e successivo sono attivi e la condizione ad essa associata è verificata
3
1106 Nella esecuzione di un SFC, il controllore esegue ciclicamente delle macrofasi, quale è sbagliata?
  • 1)
    Nella macrofase #3 si verifica la coerenza delle uscite, si scalano i dati e si attuano i comandi
  • 2)
    Nella macrofase #1, si leggono le informazioni provenienti dai sensori, si filtrano e scalano i dati, si verificano le transizioni abilitate e si identificano i nuovi stati attivi
  • 3)
    Nella macrofase #2 si eseguono le azioni associate agli stati attivi
  • 4)
    Nella macrofase #1 si leggono le informazioni provenienti dai sensori, si eseguono le azioni associate agli stati attivi, si scalano i dati e si attuano i comandi
4
1108 Nei diagrammi SFC, quando si verifica un istante critico?
  • 1)
    Quando, durante la macrofase #3, viene eseguito uno stato inattivo
  • 2)
    Quando, durante la macrofase #2, viene ignorata una condizione
  • 3)
    Quando, durante la macrofase #1, vengono disattivati due stati attivi
  • 4)
    Quando, durante la macrofase #2, viene saltato uno stato
4
1109 Nei diagrammi SFC, quando, sicuramente, non si verifica un istante critico?
  • 1)
    Quando, durante la macrofase #2, sono verificate tutte le condizioni
  • 2)
    Quando, durante la macrofase #2, sono attivi tutti gli stati
  • 3)
    Quando, durante la macrofase #2, sono attivi al più due stati consecutivi
  • 4)
    Quando, durante la macrofase #2, è verificata al più una condizione
4
1110 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione SD t#Ts?
  • 1)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e NON PRIMA che siano trascorsi T secondi
  • 2)
    l'azione coincide ad una azione SET ritardata di T secondi
  • 3)
    l'azione coincide ad una azione SET se è verificata la condizione n.X = TRUE per più di T secondi
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e che NON siano trascorsi T secondi
1
1111 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione SL t#Ts?
  • 1)
    l'azione coincide ad una azione SET se è verificata la condizione n.X = TRUE per più di T secondi
  • 2)
    l'azione coincide ad una azione SET ritardata di T secondi
  • 3)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e NON PRIMA che siano trascorsi T secondi
  • 4)
    l'azione coincide ad una azione SET e viene terminata dopo T secondi OPPURE all'occorrere di un RESET
4
1112 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione D t#Ts?
  • 1)
    l'azione coincide ad una azione SET se è verificata la condizione n.X = TRUE per più di T secondi
  • 2)
    l'azione coincide ad una azione SET ritardata di T secondi
  • 3)
    l'azione coincide ad una azione SET e viene terminata dopo T secondi OPPURE all'occorrere di un RESET
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e NON PRIMA che siano trascorsi T secondi
3
1113 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione L t#Ts?
  • 1)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e che NON siano trascorsi T secondi
  • 2)
    l'azione coincide ad una azione SET ritardata di T secondi
  • 3)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e NON PRIMA che siano trascorsi T secondi
  • 4)
    l'azione coincide ad una azione SET se è verificata la condizione n.X = TRUE per più di T secondi
1
1114 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione R?
  • 1)
    l'azione An viene eseguita UNA SOLA VOLTA fintanto che lo stato rimane attivo, ovvero fintanto che n.X = TRUE
  • 2)
    l'azione An precedentemente attivata da un qualificatore S viene terminata
  • 3)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo, ovvero fintanto che n.X = TRUE
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fino a quando non viene eseguita la stessa azione An ma in uno stato successivo m con Qn=R
2
1115 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione S?
  • 1)
    l'azione An precedentemente attivata da un qualificatore S viene terminata
  • 2)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e NON PRIMA che siano trascorsi T secondi
  • 3)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fino a quando non viene eseguita la stessa azione An ma in uno stato successivo m con Qn=R
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e che NON siano trascorsi T secondi
3
1116 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione P?
  • 1)
    l'azione An precedentemente attivata da un qualificatore S viene terminata
  • 2)
    l'azione An viene eseguita UNA SOLA VOLTA fintanto che lo stato rimane attivo, ovvero fintanto che n.X = TRUE
  • 3)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fino a quando non viene eseguita la stessa azione An ma in uno stato successivo m con Qn=R
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e che NON siano trascorsi T secondi
2
1117 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione N?
  • 1)
    l'azione An viene eseguita UNA SOLA VOLTA fintanto che lo stato rimane attivo, ovvero fintanto che n.X = TRUE
  • 2)
    l'azione An precedentemente attivata da un qualificatore S viene terminata
  • 3)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fino a quando non viene eseguita la stessa azione An ma in uno stato successivo m con Qn=R
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo, ovvero fintanto che n.X = TRUE
4
1119 Nel contesto dei diagrammi SFC, cosa significa se il qualificatore di uno stato n indica una azione DS t#Ts?
  • 1)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e che NON siano trascorsi T secondi
  • 2)
    l'azione coincide ad una azione SET ritardata di T secondi
  • 3)
    l'azione coincide ad una azione SET se è verificata la condizione n.X = TRUE per più di T secondi
  • 4)
    l'azione An viene ripetuta ciclicamente fintanto che lo stato rimane attivo (n.X = TRUE) e NON PRIMA che siano trascorsi T secondi
3
1121 Nei diagrammi SFC, come si stabilisce la mutua esclusione delle possibili scelte di una divergenza?
  • 1)
    La mutua esclusione delle scelte si impone mettendo in AND il negato di tutte le scelte a priorità maggiore.
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    La mutua esclusione delle scelte si impone mettendo in OR il negato di tutte le scelte a priorità minore.
  • 4)
    La mutua esclusione delle scelte si impone mettendo in OR, l'AND negato di tutte le scelte a priorità maggiore.
1
1122 Nei diagrammi SFC, come si rappresenta una divergenza?
  • 1)
    con una linea continua, preceduta da uno stato a monte e seguita da n stati mutuamente esclusivi a valle
  • 2)
    con una linea continua, preceduta da uno stato a monte e seguita da n condizioni mutuamente esclusive a valle
  • 3)
    con una linea continua, preceduta da n stati mutuamente esclusivi a monte e seguita da n stati a valle
  • 4)
    con una linea continua, preceduta da n stati a monte e seguita da uno stato a valle
1
1123 Nei diagrammi SFC, come si rappresenta una convergenza?
  • 1)
    con una linea continua, preceduta da n condizioni mutuamente esclusive e seguita da uno stato a valle
  • 2)
    con una linea continua, preceduta da n stati a monte e seguita da una condizione a valle
  • 3)
    con una linea continua, preceduta da n condizioni e seguita da uno stato a valle
  • 4)
    con una linea continua, preceduta da uno stato a monte e seguita da n condizioni mutuamente esclusive a valle
1
1125 Nei diagrammi SFC, come si rappresenta un parallelismo?
  • 1)
    con una doppia linea continua, preceduta da uno stato a monte e seguita da n stati a valle
  • 2)
    con una doppia linea continua, preceduta da n condizioni a monte e seguita da n stati a valle
  • 3)
    con una doppia linea continua, preceduta da una condizione a monte e seguita da n condizioni a valle
  • 4)
    con una doppia linea continua, preceduta da una condizione a monte e seguita da n stati a valle
1
1126 Nei diagrammi SFC, se si incontra una linea continua, preceduta da n stati a monte e seguita da n condizioni mutuamente esclusive a valle, che tipo di struttura di collegamento è?
  • 1)
    convergenza
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    parallelismo
  • 4)
    divergenza
4
1127 Nei diagrammai SFC, cosa c'è a monte di una sincronizzazione?
  • 1)
    Gli stati da sincronizzare.
  • 2)
    Stati da sincronizzare e le condizioni da verificare.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    Le condizioni da verificare.
1
1128 Nei diagrammai SFC, cosa c'è a valle di una sincronizzazione?
  • 1)
    Stati da sincronizzare e le condizioni da verificare.
  • 2)
    Gli stati da sincronizzare.
  • 3)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 4)
    Le condizioni da verificare.
4
1129 Nei diagrammai SFC, come si chiamano gli stati a monte di una sincronizzazione?
  • 1)
    stati sincronizzanti
  • 2)
    stati inattivi
  • 3)
    stati dummies
  • 4)
    stati di attesa
1
1130 Nei diagrammi SFC come si può gestire il problema di accesso concorrente ad una risorsa mutuamente esclusiva?
  • 1)
    Con un mix di stati e di strutture, di tipo divergenza e convergenza, che collegano le sequenze che accedono alla risorsa.
  • 2)
    Attraverso l'uso di uno stato che funge da semaforo e opportune strutture di parallelismo e sincronizzazione.
  • 3)
    Attraverso l'uso di una serie di condizioni che fungono da semaforo e collegano logicamente le due sequenze.
  • 4)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
2
1131 Nei diagrammi SFC, con quali strutture si realizza un semaforo per gestire una risorsa mutuamente esclusiva?
  • 1)
    Divergenza, convergenza e uno stato
  • 2)
    Parallelismo, sicronizzazione e uno stato
  • 3)
    Parallelismo, convergenza e uno stato
  • 4)
    Divergenza, sincronizzazione e uno stato
2
1132 Nei diagrammi SFC, le condizioni a valle delle sincronizzazioni, che proprietà devono avere?
  • 1)
    essere statisticamente indipendenti
  • 2)
    essere mutuamente esclusive
  • 3)
    essere sempre true
  • 4)
    essere scorrelate
2
1133 Nei diagrammi SFC, che uso si può fare dello stato semaforico?
  • 1)
    Per gestire risorse mutuamente esclusive e per sincronizzare logicamente due sequenze.
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    Per sincronizzare logicamente due sequenze e per attivare contemporaneamente più sequenze.
  • 4)
    Per gestire risorse mutuamente esclusive e per effettuare una scelta tra una o più sequenze alternative.
1
1148 Nel contesto delle reti di Petri, quale tra le seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    Un grafo marcato può avere conflitti
  • 2)
    Una macchina a stati non ammette transizioni di sincronizzazione
  • 3)
    Almeno una delle altre risposte è sbagliata
  • 4)
    La rete di Petri si definisce rete a scelta libera se non ammette strutture in confusione
2
1152 Nell'ambito delle reti di Petri, quale tra le seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    Almeno una delle altre risposte è falsa
  • 2)
    Se tutti i posti di una rete di Petri sono k-limitati allora la rete è detta rete limitata
  • 3)
    Un rete di Petri che ammette un posto illimitato è detta safe
  • 4)
    Un posto per cui non esiste un k che lo renda k-limitato è detto posto illimitato
3
1158 Nell'ambito delle reti di Petri, quale tra le seguenti affermazioni è falsa?
  • 1)
    un rete di Petri è detta bloccante se esiste una marcatura raggiungibile da quella iniziale in cui nessuna transizione è abilitata
  • 2)
    Se tutte le transizioni di una rete di Petri sono vive allora essa è detta rete viva
  • 3)
    Almeno una, tra le altre risposte, è falsa
  • 4)
    Una rete di Petri bloccante è sicuramente viva
4
1159 Nell'ambito delle reti di Petri, quale tra le seguenti affermazioni è vera?
  • 1)
    se la rete è a scelta libera, ospita almeno una struttura in confusione
  • 2)
    Tutte le transizioni di una rete bloccante sono morte
  • 3)
    Un grafo marcato ammette almeno una struttura in conflitto
  • 4)
    Una rete di Petri bloccante è sicuramente viva
3
1161 Nelle reti di Petri temporizzate che differenza c'è tra una transizione temporizzata e una non temporizzata.
  • 1)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 2)
    Le transizioni temporizzate scattano automaticamente a istanti predeterminati anche se non abilitate, mentre le transizioni non temporizzate scattano solo se abilitate.
  • 3)
    A differenza di quelle non temporizzate, le transizioni temporizzate scattano simultaneamente ad ogni colpo di clock del sistema di controllo.
  • 4)
    Le transizioni temporizzate subiscono un ritardo di scatto, a differenza delle transizioni non temporizzate che scattano subito.
4
1162 Nelle reti di Petri cosa è un albero di copertura?
  • 1)
    È l'insieme delle marcature raggiungibili a partire da una marcatura iniziale.
  • 2)
    È un albero di raggiungibilità in cui compare almeno una marcatura che ne ricopre un'altra.
  • 3)
    È l'insieme di tutte le marcature raggiungibili a partire da una qualsiasi marcatura iniziale.
  • 4)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
2
1171 Nell'ambito delle reti di telecomunicazione quali, tra i seguenti parametri, non sono caratteristici di un pacchetto IP?
  • 1)
    ACK, RTT, RTO
  • 2)
    TTL, FLAGS, OFFSET
  • 3)
    VER, LEN, DS
  • 4)
    SOURCE IP ADDRESS, DESTINATION IP ADDRESS
1
1172 Nell'ambito delle reti di telecomunicazione quale, tra le seguenti affermazioni inerenti il protocollo TCP, è falsa?
  • 1)
    Il mittente può inviare, senza aspettare ulteriori riscontri, un numero di byte fino al numero di sequenza pari al minimo tra la finestra di congestione (Congestion Window) e la finestra del ricevente (Receiving Window)
  • 2)
    Ogni segmento è univocamente determinato dal numero di sequenza che permette il riordino dei pacchetti e di accorgersi di eventuali segmenti non ricevuti.
  • 3)
    Se un ACK non viene ricevuto entro un tempo pari al Retransmission Time Out (RTO), viene ritrasmesso insieme a tutti I segmenti già trasmessi
  • 4)
    Per ogni segmento ricevuto (o per ogni gruppo di segmenti ricevuti) il ricevente deve riscontrare (ACKnowledge) al mittente la corretta ricezione con il campo ACK posto ad 1 e decrementando di uno l'ACK_number
4
1173 Nell'ambito delle reti di telecomunicazione, ed in particolare dei meccanismi di controllo della congestione del protocollo TCP, quale, tra le seguenti affermazioni, è falsa?
  • 1)
    In caso di ritrasmissione di un segmento (e quindi quando scade il RTO), il TCP innesca lo slowstart, ma solo fino ad un valore di Congestion Window (cwnd) pari a: Ssthresh = [Valore di cwdn prima del RTO]/2
  • 2)
    Nel caso di perdita di un singolo segmento, il ricevente invia comunque un ACK per ogni segmento ricevuto, anche fuori sequenza, inserendo nell'ACK number il numero di sequenza dell'ultimo byte correttamente ricevuto (in sequenza) + 1
  • 3)
    Alla ricezione di 3 ACK duplicati il mittente ritrasmette il segmento, senza innescare la procedura di Congestion Avoidance
  • 4)
    Il meccanismo dello Slow Start viene innescato durante la fase di avvio di una connessione: il TCP incrementa in modo esponenziale la finestra in trasmissione partendo da 1
3
1181 Nel dover dare una risposta alla domanda: "quanto deve essere rapido un sistema SCADA per essere definito Real-Time", quale, tra le seguenti affermazioni, è sbagliata?
  • 1)
    un sistema SCADA deve essere progettato in maniera tale da introdurre un ritardo di tempo tale per cui il sistema sia economicamente fattibile e conveniente
  • 2)
    Ingegneristicamente parlando, un sistema è real-time se introduce un ritardo nella risposta ai cambiamenti di stato del sistema da controllare che non pone problemi al suo controllo
  • 3)
    è importante scegliere il tempo di risposta sufficientemente breve affinché l'informazione che arriva dal campo possa essere elaborata ed una azione di intervento possa essere scelta dal sistema di controllo ed applicata al campo
  • 4)
    un sistema è real-time quando non introduce ritardi nella risposta ai cambiamenti di stato del sistema da controllare, quindi il sistema di controllo esso deve garantire il più piccolo tempo risposta possibile
4
1183 Nei sistemi SCADA, detto Fbp la banda passante del segnale da monitorare, come deve essere scelto il periodo di scansione SCAN?
  • 1)
    1/SCAN <= 2*Fbp
  • 2)
    Nessuna delle altre risposte è corretta
  • 3)
    2 * Fbp * SCAN <= 1
  • 4)
    SCAN >= 2/Fbp
4
1190 Nel protocollo di comunicazione di una RTU, quale tra i seguenti elementi non fa parte del messaggio?
  • 1)
    Data
  • 2)
    Message header
  • 3)
    Message termination
  • 4)
    Message establishment
4
1191 Nel protocollo di comunicazione di una RTU, come funziona il campo SYNC?
  • 1)
    contiene l'indirizzo della RTU a cui la MTU sta inviando il messaggio
  • 2)
    è utilizzato per verificare la correttezza del destinatario: se l'indirizzo destinazione del messaggio non coincide con l'indirizzo della RTU associato in fase di configurazione, la RTU ignora il messaggio in corso sul BUS
  • 3)
    Fino a quando la RTU non rileva la sequenza 00010100, essa non inizia ad interpretare il messaggio che fluisce nello stream di bit
  • 4)
    è un campo lungo 8 bit e rappresenta il tipo di richiesta o di comando inviato dalla MTU alla RTU
3
1192 Nel protocollo di comunicazione di una RTU, quale tra i seguenti elementi non fa parte di un generico messaggio?
  • 1)
    Security code
  • 2)
    Internal address
  • 3)
    Special features
  • 4)
    Time to live
4
1193 Nel contesto del monitoraggio di segnali discreti da parte di una RTU, quale tra i seguenti compiti NON è a carico di un signal conditioner?
  • 1)
    evitare effetti «ping-pong» (anti-bouncing) dovuti alle normali oscillazioni del segnale proveniente dal sensore
  • 2)
    trasformare il segnale in ingresso in un segnale logico di uscita che sia compatibile con l'elettronica della RTU
  • 3)
    effettuare una stima del valor medio del segnale utile
  • 4)
    eliminare fenomeni elettrici transitori
3
1195 Nel contesto della attuazione di controllo discreto di una RTU, quale tra le seguenti affermazioni è sbagliata?
  • 1)
    i LATCHING RELAY DRIVERS alimentano dei relè monostabili di potenza (OUTPUT CONTROL RELAYS) i quali a loro volta alimentano i solenoidi che determinano l'apertura/chiusura meccanica degli otturatori delle valvole.
  • 2)
    I registri di stato vengono periodicamente letti e memorizzati su un BUFFER REGISTER, il quale pilota dei relè (LATCHING RELAY DRIVERS) di interfaccia
  • 3)
    Il LATCHING RELAY DRIVER è un relè passo-passo, pertanto memorizza e mantiene l'ultimo comando ricevuto
  • 4)
    Almeno una, tra le altre risposte, è falsa
1
1196 Nel contesto del monitoraggio di segnali analogici da parte di una RTU, quale tra i seguenti compiti NON è svolto da un signal converter?
  • 1)
    il segnale campionato viene mantenuto («hold») al fine di attenuare qualsiasi fenomeno transitorio («transient suppression»)
  • 2)
    il segnale di tensione analogico viene campionato («sample»)
  • 3)
    il segnale di tensione viene filtrato per eliminare qualsiasi forma di rumore o disturbo ad alta frequenza («low pass filter»)
  • 4)
    il segnale di tensione viene integrato e poi derivato nel tempo per stimarne il valore medio
4